Auto sui passanti a New York: morta una diciottenne

Auto sui passanti a New York: è successo ieri, nel tardo pomeriggio ora italiana. Siamo a Times Square, nel cuore di New York: qui un’auto ha travolto i passanti e poi si è schiantata contro un palo.

Secondo quanto emerge da una prima ricostruzione, l’auto avrebbe effettuato un’inversione a U, camminando contromano per circa tre isolati per terminare la sua corsa a Times Square. Vittime della folle corsa 22 passanti, feriti in maniera piuttosto importante: 3 sono infatti gravi, 4 “in condizioni critiche”. Ma la peggio l’ha avuta una ragazza di soli 18 anni, morta in seguito all’impatto. Coinvolta anche la sorella, tredicenne, lievemente ferita. L’autore di questo folle gesto sarebbe un ventiseienne, Richard Rojas, residente nel Bronx: avrebbe guidato sotto effetto di droghe e alcol, per cui verrà sottoposto ad un test. Eppure non è la prima volta, perchè Rojas sarebbe stato arrestato più volte per lo stesso motivo. Tuttavia, queste dinamiche escludono l’ipotesi attentato: come riporta infatti la Cbs, portavoce in questo caso della polizia newyorkese, “non si tratta di terrorismo“.

E non si tratterebbe di attentato nemmeno a Milano, dove ieri sera un ventenne, durante un normale controllo presso la Stazione Centrale, ha estratto un coltello ferendo un agente della Polfer e un militare dell’esercito. Feriti in maniera lieve, i due sono ancora tenuti sotto controllo in ospedale. Arrestato l’aggressore, un ventenne italiano di padre magrebino e madre italiana, la polizia continua ad indagare, escludendo però la matrice terroristica, così come è avvenuto per l’auto sui passanti a New York: come si legge in una nota riportata sull’Ansa, “sono in corso le indagini coordinate dal questore a cura della Squadra Mobile, della Digos e della Polfer, con la Polizia Scientifica e le Volanti”. La stessa questura ha poi precisato: “l’episodio si inserisce in un contesto di criminalità comune, non di terrorismo.”

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Ludovica Pallotta