Attentati in Turchia e Costa d’Avorio

Domenica di sangue con due attentati terroristici in Turchia e in Costa d’Avorio. Ad Ankara, alle ore 18 e 45 locali (17 e 45 in Italia) infatti, è avvenuto uno scoppio causato da un’auto imbottita di esplosivo con a bordo,probabilmente, due Kamikaze. L’auto si è schiantata contro un autobus a ridosso di una fermata: l’impatto violento e la forte esplosione hanno causato una strage, visto che ad attendere il mezzo c’erano persone in sosta, oltre a tante  in attesa di altri mezzi pubblici e minibus.

"attentati terroristici"

Al momento le vittime accertate dell’attentato sono  37, compresi i due probabili kamikaze, e 125 feriti di cui 19 versano in gravi condizioni. Il presidente Recep Tayyip Erdogan è subito intervenuto ribadendo con forza il proseguimento della lotta al terrorismo da parte della Turchia che negli ultimi anni è stata più volte vittima di ignobili attacchi contro la popolazione civile; non ultimo, lo scoppio dell’auto avvenuto lo scorso 17 febbraio che ha causato la morte di 29 persone. I principali sospetti delle ultime ore ricadono sul PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) partito politico (illegale in Turchia) e organizzazione paramilitare del sud-est  turco, presenta anche nel Kurdistan iracheno. L’attentato è avvenuto tra parco Guven e piazza Kizlay in una zona centrale ed affollata della città di Ankara. Il ministro degli Interni Efkan Ala ha chiarito che entro oggi sarà reso noto il nome dell’ organizzazione colpevole dell’attentato;  il partito filo curdo HDP  presente in parlamento, intanto,  ha pesantemente condannato l’attentato mortale. Intanto, in queste ore, la Farnesina sta verificando la presenza ed un eventuale coinvolgimento di italiani nella capitale turca. Parallelamente, sempre nella giornata di ieri, è avvenuto un altro terribile attacco terroristico in Costa d’Avorio; sono stati assaltati, infatti, tre hotel su una spiaggia di Grand Bassam.

"attentati terroristici"

Secondo alcune testimonianze i terroristi, giovani sulla trentina, arrivati in spiaggia hanno cominciato a sparare su dei civili nei pressi dell’hotel  Etoile du Sud per poi dirigersi a la Paillote al grido di “Allah Akbar”. L’attentato, rivendicato da Al Qaeda, si è protratto per quasi due interminabili ore ed è terminato con l’intervento dell’esercito; tra le vittime accertate, 14 civili e 2 soldati,c’è un francese come confermato dal presidente Francois Hollande, mentre quattro sarebbero i morti europei secondo la tv francese NT1. La dinamica del mare e la morte sulla spiaggia, riporta alla memoria gli attentati terroristici di Sousse in Tunisia del 26 giugno scorso che provocarono la morte di 39 persone.

 

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Raffaele Patti