Attacco Kamikaze in Afghanistan: attaccato convoglio NATO

KAMIKAZE AFGHANISTAN– Almeno 8 persone sono state uccise ed altre 25 ferite in un attacco kamikaze con un’autobomba questa mattina a Kabul. Il ministero dell’Interno afgano spiega che l’obiettivo dell’attentato era un convoglio di forze straniere, precisamente della NATO, in transito vicino all’ambasciata degli Stati Uniti. Il ministero degli interni afgano fa sapere che tutte le vittime sono civili, mentre tra i feriti ci sono anche tre ufficiali statunitensi.

I PRECEDENTI- Una statistica fornita dall’ONU ci consente di comprendere la gravità della situazione in Afghanistan: nel 2016 si è registrato il più alto numero di vittime civili a causa di attentati terroristici dal 2009 ed anche nel 2017 si è intensificato il numero degli attentati.

Il 10 gennaio i talebani hanno colpito con violenza prima nella provincia di Helmand, poi nella capitale e quindi a Kandahar City, compiendo un massacro di civili, uomini dei servizi segreti e membri delle forze di sicurezza. In particolare a Kabul, un duplice attentato suicida colpì la zona nei pressi del Parlamento con un bilancio di 30 morti e 80 feriti.

Il 7 febbraio un attentatore kamikaze si è fatto esplodere nel parcheggio della Corte suprema, sempre a Kabul, uccidendo 20 persone e ferendone 40, soprattutto tra i dipendenti della Corte. Mentre a marzo è stato l’Isis ad attaccare l’ospedale Sardar Mohammad Daud Khan, il principale ospedale militare di Kabul, coinvolgendo 80 tra pazienti, dottori ed infermieri ed uccidendone 30; tre miliziani dello Stato Islamico si infiltrarono nell’ospedale fingendosi dottori per poi compiere il massacro.

ANCORA NESSUNA RIVENDICAZIONE- Quello di oggi, il quarto grande attacco in Afghanistan di quest’anno, non è ancora stato rivendicato da nessuna forza terroristica, tuttavia, considerando il modus operandi, è probabile che dietro all’autobomba ci siano i talebani. Le autorità afgane non si sono ancora sbilanciate e hanno annunciato l’apertura dell’indagine nell’attesa della rivendicazione.

Vai alla home page di LineaDiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

 

Vuoi commentare l'articolo?

maurizio Gaddi