Attacco a Londra, due anni fa polizia avvertita su pericolosità attentatore

Escono nuove informazioni sull’attacco a Londra di sabato sera e riguardano uno degli attentatori, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Secondo quanto raccolto dal quotidiano The Guardian, la polizia britannica era stata avvertita della radicalizzazione di uno dei tre uomini che hanno attaccato il London Bridge. Una “soffiata” arrivata direttamente dalla sua vicina di casa, Erica Gasparri, una signora di origini italiane.

La donna, già due anni fa, si era accorta che il vicino di casa, di presunte origini pachistane, adescava nuovi adepti al parco di quartiere, indottrinandoli alla fede islamica. Oltre ad aver sentito l’uomo, soprannominato “Abs”, proclamare spesso il nome di Allah, ha raccontato alle autorità che uno dei suoi tre figli un giorno era tornato a casa chiedendole di diventare musulmano. Indizi che avevano insospettito la donna la quale prontamente già al tempo aveva scattato delle foto all’uomo portando tutto il materiale al comando di polizia di zona. Un’informazione presa molto seriamente dai poliziotti che non avevano perso tempo trasmettendo subito tutta la documentazione a Scotland Yard. Da lì in poi il silenzio, come ammesso dalla stessa Gasparrri: “Da allora nessuno mi ha più contattata. Se lo avessero fatto, forse si sarebbe potuto prevenire l’attacco di ieri e si sarebbero salvate tante vite”.

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Marco Juric

si avvicina al calcio giocato, e alla Roma, grazie alla chioma fluente di Giovanni Cervone. Non contento, pur rimanendo folgorato dalla prima autobiografia di Roy Keane, non si innamora del Manchester United, ma del Nottingham Forest. Dopo i primi trent’anni di osservazione partecipante, ha quindi deciso di passare gli altri trenta che gli rimangono a scriverne.