Arezzo, precipita aereomobile nel bosco: morti due piloti

È avvenuto ieri in tarde ore pomeridiane, il tragico incidente che ha visto precipitare un’aereomobile ultraleggero in una zona di Modine, tra i Comuni di Loro Ciuffenna e Castel Franco di Sopra. L’accaduto ha provocato la morte di due piloti: Stefano Romito 39 anni, ufficiale dell’Areonautica militare e Rodolfo Mandò, 52 anni. I due piloti, decollati nel pomeriggio dal campo di volo “Roberto Acanti” dell’Areo Club Valdarno di Craviglia – in Provincia di Arezzo – si dirigevano verso un raduno di ultraleggeri, per la manifestazione “Autumnia in volo”.

La localizzazione del velivolo in fiamme sarebbe avvenuta poco dopo le 17.00, grazie all’allarme lanciato da diverse persone che avrebbero visto l’aereomobile precipitare nel bosco. Poco dopo, con l’arrivo dei vigili del fuoco in elicottero, sono stati individuati i rottami del velivolo e, dopo aver trovato una zona dove poter atterrare, le fiamme sono state estinte ma per i due piloti non c’è stato più nulla da fare.

Tante le supposizioni che vanno a designare la causa dell’incidente ma ad avanzare tra tutte, è quella di un possibile guasto meccanico al velivolo. Questo perché l’ esperienza di pilotaggio delle vittime e le ottime condizioni meteo, hanno indotto i carabinieri ad escludere la probabilità che l’incidente sia dipeso dai piloti. Ad ogni modo, tutt’ora le indagini sono ancora in corso, su disposizione del pm di turno della Procura di Arezzo, Andrea Claudiani.

Torna alla HomePage Lineadiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @valerasantare2

Vuoi commentare l'articolo?

Valeria Santarelli

Classe 1994, nasce sotto il segno del Leone di cui rispecchia i pregi ma anche i difetti: vede il mondo in bianco o in nero, in sintesi non la vedrete mai vestita di grigio! A breve laureata in Lettere, da sempre appassionata di libri, cinema e scrittura, ha le idee molto chiare su quello che farà in futuro e spera di vederle realizzate. Follemente attratta dalle cose belle della vita, sogna di viaggiare in tutto il mondo e di potersi definire giornalista un giorno.