Approvato alla Camera il Rosatellum 2.0

Il Rosatellum 2.0 passa il voto segreto alla Camera che lo ha approvato ieri. 375 favorevoli, 215 contrari, la nuova legge elettorale ha superato lo scoglio dello scrutinio segreto alla Camera e ora è già sul tavolo del presidente della commissione affari costituzionali del Senato, Giuseppe Torrisi. L’obiettivo è far arrivare la riforma elettorale in aula a Palazzo Madama già il 24 ottobre. Nel frattempo, fuori da Montecitorio, si svolgeva la manifestazione dei sostenitori del M5S contro la legge elettorale. In opposizione al Rosatellum 2.0 anche MdP che ha proposto il voto segreto sulla questione di fiducia, proprio per smascherare i franchi tiratori del PD.

Proprio su questo punto si è alzata un’altra polemica. Secondo Ettore Rosato del PD, sarebbero stati circa 30, 35 i deputati del fronte pro-riforma ad aver votato contro. Secondo invece le forze di opposizione, sarebbero stati almeno una sessantina. Ciò non toglie che il fronte comune che ha approvato la legge ha resistito. Tutti insieme avrebbero raggiunto la soglia dei 441 voti: 238 deputati del Pd, 50 di Forza Italia, 23 di Area Popolare, 19 della Lega e 70 di altri tra cui Civici e Innovatori, Scelta Civica, Udc.

rosatellum 2.0

Il fronte del no, invece, era formato principalmente dai 43 deputati di Mdp e dagli 88 del Movimento Cinque Stelle, a cui si sono aggiunti Fratelli d’Italia, Sinistra italiana e Alternativa Libera. La speranza era che nel segreto dell’urna si manifestassero 120/130 franchi tiratori. Cosa che non è avvenuta.

Il Rosatellum 2.0 in breve

  • COLLEGI MAGGIORITARI: 231 collegi, ovvero il 36% dei seggi della Camera. I partiti potranno coalizzarsi per sostenere un unico candidato
  • PROPORZIONALE: dei rimanenti 399 deputati, 12 saranno eletti nelle Circoscrizioni Estere, con metodo proporzionale. Un deputato sarà eletto in Valle d’Aosta in un collegio uninominale; i restanti 386 saranno eletti in listini da 2-4 nomi.
  • SOGLIA: per la parte proporzionale la soglia saà al 3% sia alla Camera che al Senato
  • UNA SOLA SCHEDA: la scheda del Rosatellum 2.0 sarà unica, con il nome del candidato e dei partiti che lo sostengono. Sarà possibile il voto disgiunto.
  • LE FIRME: viene dimezzato il numero di firme necessarie per i partiti e nuove formazioni che non sono in PArlamento o non hanno un gruppo. Le firme necessarie diventano 750.

 

Twitter: @g_gezzi

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Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.