Apple multa record da 13 miliardi di euro

Da giorni l’Ue intima all’Irlanda di dover recuperare dalla Apple 13 miliardi di tasse arretrate. Apple multa record da 13 miliardi, un incubo diventato realtà in questi ultimi giorni di agosto. La tassazione favorevole dell’Isola Verde ha permesso in questi anni a moltissime multinazionali di radicarsi sul territorio irlandese e di creare migliaia di posti di lavoro.

L’Ue sostiene che la Apple debba corrispondere 13 miliardi di euro all’Irlanda che, finora, avrebbe permesso all’azienda di Cupertino di godere di benefici fiscali poco trasparenti. La normativa Ue prevede degli aiuti di stato, ma pare che questo presunto trattamento di favore verso la Apple rispetto alle altre aziende sia stato eccessivo.

Michael Noonan, ministro delle Finanze, annuncia che l’Irlanda farà appello davanti alle corti d’Europa per evitare l’ingerenza della normativa Ue nel loro sistema di tassazione interna. L’Irlanda infatti possiede un sistema di tassazione unico e lungimirante nel panorama europeo, e favorisce le imprese senza strozzarle. Favorire le imprese significa controllare la tassazione fiscale, aumentare posti di lavoro e garantire stipendi più che dignitosi.

L’Irlanda non gradisce l’invasione da parte dell’Ue nei suoi affari interni, così come la Apple proclama la sua innocenza. Gli investimenti della Apple in Irlanda hanno permesso la creazione di migliaia di posti di lavoro. Se l’Ue riuscisse a far corrispondere alla Apple la colossale multa, l’impresa di Cupertino sarebbe a rischio, così come tutti i posti di lavoro. Anche gli investimenti ne risentirebbero, soprattutto negli Stati Uniti.

Tim Cook, a.d di Apple, fa sapere che l’azienda si trova in una posizione difficile. Inoltre dichiara di non aver mai chiesto trattamenti particolari e favoritismi di alcun genere. Da una parte l’Irlanda tranquillizza la Apple, mentre dall’altra parte l’Ue batte cassa. Le proteste iniziano ad arrivare anche dalla Casa Bianca. Si teme che la decisione dell’Ue possa ripercuotersi in maniera negativa sugli investitori statunitensi.

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @Vale_Perucca

Vuoi commentare l'articolo?

Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.