Al via la sperimentazione del ‘pillolo’, il contraccettivo maschile

Inizierà nella prima parte del 2018 un grande test internazionale di un ‘pillolo’, o meglio un gel contraccettivo maschile, messo a punto dal National Institutes of Health. Verranno reclutate, riferisce il sito di Scientific American, 420 coppie in diversi paesi tra cui l’Italia. Nei mesi scorsi, Vincenzo Toscano – Professore Ordinario di Endocrinologia a Roma e Presidente AME – ne aveva spiegato la natura: “Il contraccettivo maschile è costituito da testosterone e precisamente norethisterone enanthate combinato con 1000-mg testosterone undecanoate. il testosterone assunto dall’esterno, blocca la funzione ipofisaria. In termini più semplici, impedisce la produzione di spermatozoi. Dunque il paziente diventa sterile, non immediatamente perché bisogna considerare che la spermatogenesi si rinnova ogni 72 giorni, anche se per raggiungere livelli di non fecondità ci sono volute nella sperimentazione 24 settimane”.

Quando il grande test internazionale avrà inizio, i partecipanti maschi dovranno applicare il gel a base di ormoni su entrambe le spalle una volta al giorno finché i test di laboratorio non indicheranno che la conta degli spermatozoi è sufficientemente bassa da impedire la fertilità. A quel punto le coppie, reclutate oltre che in Italia anche in Usa, Gran Bretagna, Svezia, Cile e Kenya, saranno seguite per un anno per verificare l’efficacia del ‘pillolo’. Il prodotto attuale è a base di un ormone progestinico, che sopprime la creazione degli spermatozoi, e di testosterone, per evitarne il crollo nell’organismo dopo l’assunzione. Una versione precedente ha avuto buoni risultati in un test più piccolo, con l’89% di successo. “Questo numero può sembrare basso – spiega Diana Blithe, che guida il test -, ma sospettiamo che ci sia stato qualche caso di non aderenza alla terapia. Per una comparazione il livello tipico di fallimento per i contraccettivi orali femminili è intorno al 9% a causa dell’uso errato”.

 

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

@_mchiara

Vuoi commentare l'articolo?

Mariachiara Oliva

Più conosciuta sotto falsa identità, i suoi migliori amici sono i libri, la musica e la scrittura. Cura un blog e ha scritto un lungo componimento poetico, ma sempre sotto falso nome. Non ama parlare di sé, preferisce che lo facciano gli altri. Ma in sua presenza, che sia chiaro. Da quando collabora con TV & Costume ha capito che il televisore non è solo un'estensione del tavolino.