Addio a Bill Paxton: recitò in Aliens e Titanic

Il mondo del cinema è in lutto e da il suo addio a Bill Paxton, morto all’età di 61 anni. La Bbc, citando i media statunitensi, ne riporta la notizia peraltro confermata dalla famiglia dell’attore. Bill Paxton recitò in Terminator, Aliens e Titanic. L’attore sarebbe deceduto a causa di improvvise complicazioni a seguito di un delicato intervento chirurgico al cuore.

Bill Paxton nacque il 17 maggio del 1955 a Fort Worth e all’età di 18 anni si trasferì a Los Angeles dove iniziò a lavorare per la New World Pictures (casa di produzione). Nel 1975 debuttò in qualità di attore in Crazy Mama di Jonathan Demme. La sua vita cambio totalmente nel 1984 quando incontrò il regista James Cameron. Bill Paxton e James Cameron infatti divennero amici e tra i due si instaurò un sodalizio che li portò a lavorare spesso insieme sui set cinematografici. Tra i vari film nei quali recitò lo ricordiamo in Commando a fianco di Arnold Schwarzenegger. Inoltre Bill Paxton recitò nei panni del vampiro Severen nel cult movie di Kathryn Bigelow Il buio si avvicina. La sua interpretazione in Apollo 13 resterà per sempre nella storia del cinema. L’attore nel 2001 debuttò come regista con il film Frailty, nessuno è al sicuro e nel 2006 con Il più bel gioco della mia vita.

Quando aveva 8 anni, Bill Paxton era tra la folla quando John F. Kennedy uscì dal suo hotel  la mattina in cui fu assassinato. In un museo in Texas infatti sono esposte alcune fotografie che ritraggono l’attore tra la folla in quel giorno nefasto. Più tardi l’attore dichiarò in un’intervista: «Probabilmente ero a 20 piedi di distanza dal presidente. I suoi capelli erano rossi ed era vestito con un completo blu e non avrebbe potuto essere più affascinante».

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Twitter: @Vale_Perucca

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Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.