10 anni di iPhone, come ci ha cambiato la vita

La Apple festeggia i 10 anni di iPhone. Era infatti il 9 gennaio del 2007 quando Steve Jobs presentava al mondo il rivoluzionario dispositivo. Era iPhone 2G, schermo da 3,5 pollici, completamente touchscreen e un device con cui poter telefonare, inviare messaggi, collegarsi ad internet e ascoltare la musica. Era iniziata una rivoluzione, quella degli smartphone. All’epoca, iPhone si introduceva in un mercato dominato da Nokia, Motorola, Blackberry e Palm: indovinate chi è sopravvissuto ai 10 anni di iPhone? Nessuno di questi. In 2 lustri (molto meno se non si considerano le lunghe agonie di BB e Motorola) l’azienda di Cupertino ha sbaragliato la concorrenza di allora.

10 anni di iphone

iPhone 4

La svolta definitiva arrivò poco più di un anno dopo la presentazione. L’aggiunta del Play Store apriva letteralmente a nuovi orizzonti per il futuro. L’invenzione delle App ha reinventato l’uso del telefono, ha aperto un nuovo spazio di mercato e ha letteralmente dato vita ad una nuova professione. L’idea alla base di iPhone era semplice ma ambiziosa: sostituire il personal computer, concentrare tutte le funzionalità di un pc in un unico dispositivo portatile. Ci sono riusciti. Lo scorso luglio, l’iPhone ha superato il miliardo di dispositivi venduti e rappresenta il 60% del fatturato di Apple. Con l’introduzione di applicazioni come WhatsApp, Facebook, Instagram; le continue interazioni con gli altri dispositivi; i navigatori e i comandi vocali, il telefono è diventato il centro del mondo contemporaneo, uno strumento insostituibile. Il PC è ora uno strumento da ufficio, per professionisti o appassionati, per tutto il resto c’è lo smartphone.

Cosa ci riserva il futuro? Molte sono le novità che ci attendono nei prossimi anni. Alcune sono già presenti sul mercato anceh se in forma embrionale come la realtà aumentata. La possibilità di avere informazioni su luoghi, persone e oggetti che vediamo noi o il nostro smartphone. Per non parlare di schermi pieghevoli o espandibili; batterie sempre più performanti, fotocamere che manderanno in pensione le macchinette digitali. Non è fantascienza parlare dell’integrazione di nuove sensorialità come quella olfattiva o tattile. Cosa potremo aspettarci da altri 10 anni di iPhone?

 

Twitter: @g_gezzi

Vai alla homepage di Lineadiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.