Roma Startup: quando l’innovazione incontra la crisi

Si parla di un nuovo credito per gli interventi che permetterà alla regione ed alla Capitale, zone a più alta concentrazione di sapere e sedi dei più importanti centri di ricerca del Paese, di potenziarsi e di far girare meglio l’economia creando occasioni di lavoro concrete ed utili ad uscire dalla crisi. È prevista la nascita in cinque anni di cinquecento nuove imprese per dare la possibilità a giovani creativi di realizzare concretamente progetti e idee, unendo indissolubilmente teoria e pratica.
L’obiettivo, afferma Nicola Zingaretti presidente della Regione, è fare di Roma e del Lazio un grande hub del Mediterraneo importante e valido anche a livello internazionale. Secondo il Presidente il territorio in questione è un habitat naturale che deve per questo essere coltivato, non è possibile dunque lasciarsi sfuggire l’occasione. I fondi, messi a disposizione dalla comunità europea, sono associati a cinque bandi che prenderanno vita nella prima metà del nuovo anno. Fra questi, 4 milioni saranno a disposizione per i progetti degli under 35 in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, altrettanti saranno volti a finanziare lo sviluppo di applicazioni e piattaforme online e progetti di fiction reality e game show, 10 invece quelli stanziati per l’adozione di metodologie innovative di tipo digitale e per la gestione di piccole e medie imprese presenti sul territorio.

Il progetto è stato presentato lo scorso 10 dicembre nella sede della LUISS EnLabs di Via Giolitti, associato ad una formula weekend (lo startup weekend, appunto) che permette ad ogni giovane creativo di avvalersi del parere di una serie di esperti dei più svariati settori imprenditoriali al fine di avere un feedback sulla propria idea ed una serie di “dritte” indicative. Gli Startup Weekend sono fine settimana lunghi nei quali imprenditori ed aspiranti imprenditori scoprono se le proprie idee d’impresa sono valide e realizzabili, impostandone concretamente la prima realizzazione con un team: la metà dei partecipanti ha un background tecnico (sviluppatori, grafici) e l’altra uno legato alla gestione d’impresa (marketing, business administration). Sarà inoltre possibile trovare un co-fondatore, acquisire nuove competenze o semplicemente tastare il terreno imprenditoriale, in un contesto entusiasmante e privo di rischi. Per chi volesse cimentarsi, non esiti a farsi avanti: Startup è innovazione, ‘so…. STAND UP!

di Elisa Maria Caterina Mariella

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