Nek Nomination, un gioco pericoloso in rete

In cosa consiste precisamente la Nek Nomination? Ci vogliono una web cam, un computer, un social network e una bottiglia di birra o super alcolico. Una volta raccolti questi “ingredienti”, ci si riprende mentre si beve tutto di un sorso il liquido in questione, dopo di che sotto gli effetti dell’alcol si compie qualche assurda bravata e si nominano due o più amici che dovranno fare altrettanto entro 24 ore, altrimenti verranno presi in giro sulla “pubblica piazza” di Facebook. Dando vita così a una sorta di “catena di Sant’Antonio” alcolica. Questo gioco, se di gioco si può parlare, è nato in Australia e in poco tempo si è diffuso in Inghilterra, Irlanda, giungendo anche qui in Italia. Durante il suo percorso si è evoluto: non basta più bere soltanto, ma farlo anche nei modi più stravaganti, così ci sono video di ragazzi che bevono birra a testa in giù in un water, oppure facendo un frullato con una bevanda alcolica e cibo per cani o vestiti da Batman. Questa “moda” ha già causato diverse vittime, cinque ragazzi sono morti in Inghilterra poche ore dopo aver postato il video in cui bevevano un mix di alcolici. In Italia, fortunatamente, l’esito non è stato drammatico, ma un ragazzo di 16 anni di Agrigento è finito in coma etilico dopo aver bevuto tutto di un fiato un litro di birra, e gli stessi medici hanno diagnosticato una grave intossicazione da alcol.
Il mondo di internet e dei social network non è nuovo a questi fenomeni virali di “bravate” che vengono riprese e diffuse. Fino a qualche tempo fa il planking era l’ultima moda. Lo scopo era di sdraiarsi a pancia in sotto con le mani lungo i fianchi e il viso a terra nei luoghi più improbabili; più erano strani e pericolosi, più si aveva la possibilità di vincere. Un altro “gioco” è quello del “Knockout game“, nato negli Stati Uniti, ma che si sta diffondendo a macchia d’olio anche in Europa. Questa pratica consiste nel tirare un pugno ad uno sconosciuto e in alcuni casi riprendere il tutto con il cellulare e postarlo su YouTube. Il più delle volte le vittime cadono a terra senza sensi e proprio negli USA si sono registrati tre morti.

{ads1}

Non tutto il male però viene per nuocere, alcuni ragazzi, infatti, hanno deciso di fare dei video risposta a quelli della Nek Nomination, per protestare contro questa moda. Si tratta della Smartnomination, in questo caso ci si deve riprendere mentre si fanno delle buone azioni o si aiuta qualcuno bisognoso, e si nominano tre amici che entro 48 ore devono fare altrettanto. La pagina Facebook del movimento in pochissimo tempo ha raggiunto i 13mila “Mi piace” a dimostrazione che gli stessi adolescenti sono stufi di queste mode mal-sane.

 

Vuoi commentare l'articolo?

Flavia Donati

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->