Legittima difesa : arriva l’ok della Camera

Il ddl  sulla legittima difesa è stato approvato dalla Camera con 225 voti favorevoli, 166 contrari e 11 astenuti. Ora il testo passerà all’esame del Senato.

La proposta di legge prevede due importanti modifiche alla disciplina attuale che ai sensi dell’art. 52 cp stabilisce che “Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa“. Il primo emendamento amplierebbe lo spettro della scriminante introducendo la possibilità di ricorrere all’uso delle armi da parte della vittima, quando l’aggressione si verifica di notte, con violenza sulle persone o sulle cose. Pertanto l’elemento temporale attribuirebbe alla vittima la facoltà di usare le armi in modo del tutto legittimo.

 

Ma la modifica non convince, anzi innesta una serie di dubbi e perplessità piuttosto leciti. Perché mai le aggressioni compiute di notte dovrebbero scaturire maggior tutela per l’incolumità rispetto a quelle che potrebbero verificarsi in qualsiasi altro momento della giornata? La vita non è forse bene primario a tutte le ore? E come fare a delimitare il lasso di tempo riferibile all’accezione “notte”? Generalmente il suo inizio si fa coincidere con le 22 e il termine con le 6, ma non si potrà essere sempre così precisi nello stabilire l’ora dell’aggressione, e allora cosa accadrà?

 

Il secondo emendamento incide sull’elemento psichico della vittima: è sempre esclusa la colpa di chi spara se l’errore, in situazioni di pericolo per la vita e la libertà personale o sessuale, è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dall’aggressore. Il ddl sulla legittima difesa prevede anche un’altra importante novità: nel caso in cui venga esclusa la punibilità per legittima difesa, tutte le spese processuali e i compensi degli avvocati saranno a carico dello Stato. Un onere per l’erario stimato in 295.200 euro a decorrere dal 2017.

 

Il testo così come scritto, come sostengono Forza Italia e M5s «lascia alla discrezionalità dei giudici margini eccessivi». Contraria anche la Lega, che alla Camera ha mandato in scena un grande Salvini show: il leader della Lega con altri deputati ha indossato delle magliette con la scritta “la legittima difesa è sempre” e gridando «vergogna, vergogna»  è stato allontanato e accompagnato fuori dai commessi.

Di tutta altra veduta il Pd, che vede nel provvedimento una vera e propria vittoria a tutela della famiglia. Senza dubbio una tutela fai da te mentre giustizia e sicurezza sono certamente ancora molto lontane.

 

 

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melania fusco

Classe 1982, romana e romanista doc, "fresco" avvocato con la grande passione per la scrittura e l'animo umano. "La penna è il mio pennello e realizzerò grandi opere di libertà".