Iran: nuova scossa sismica, cresce il numero delle vittime

 

LA CENTRALE NUCLEARE – Gli eventi sismici, di magnitudo 6,1 ieri e 5,4 stamani, hanno colpito i villaggi e le città di Dayer, Chahgah, Kaki, Khormoj, Bandar Deyr e Kangan: la preoccupazione crescente è relativa alla vicinanza della centrale nucleare di Bushehr (situata a circa novanta chilometri dall’epicentro del sisma) che al momento sembrerebbe non stia subendo fughe radioattive. Questo è quanto sostenuto dalle autorità iraniane come il capo esecutivo del progetto della centrale Mahmud Jafari. La posizione è stata confermata da Atomstroyexport, l’appaltatore russo che si è occupato della realizzazione della struttura, che ha assicurato che le normali attività della centrale, non sono state intaccate dall’intensa scossa.

FERITI E SENZATETTO – I soccorsi impiegati nell’assistenza dei feriti, ha dichiarato Mahmoud Mozaffar capo della Mezzaluna Rossa locale, constano di venti squadre che hanno già provveduto a trasportare i feriti gravi negli ospedali circostanti. Ore drammatiche, inoltre, per i senzatetto in continuo aumento: il governatorato provinciale ha dichiarato che sono andate distrutte completamente più di settecento abitazioni e molte altre hanno riportato danni che le rendono inagibili, facendo sì che oltre diecimila persone si ritrovino senza una casa. A riprova dell’intensità del sisma, la scossa di ieri è stata avvertita anche sul lato opposto del Golfo Persico: in Qatar, in Bahrein, a Dubai e Abu Dhabi. A Doha, città sede del governo del Qatar, infatti, sono stati evacuati numerosi grattacieli nelle zone residenziali di West Bay e The Pearl e si stima che la scossa percepita sia stata di magnitudo 3,5.

LE CONDOGLIANZE ISTITUZIONALI – Manifestazioni di cordoglio arrivano dalle autorità locali alle famiglie delle vittime: il presidente Mahmud Ahmadinejad, il presidente del Parlamento Ali Larijani e l’ayatollah Sadeq Amoli Larijani hanno inviato questa mattina, tramite la televisione statale iraniana Press Tv , messaggi di condoglianze esprimendo solidarietà e vicinanza a chi ha perso i propri cari.

 

di Alessandra Corsini

Vuoi commentare l'articolo?

Alessandra Corsini

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->