Il futuro di Renzi: Alitalia, il governo e l’Europa

futuro di Renzi

Dopo la convincente vittoria nelle primarie, Renzi sta già iniziando a scrivere il suo futuro. Non una posizione comoda quella del segretario PD, con molti temi caldi sulla propria agenda, a partire dalle presidenziali francesi e l’Europa fino ad arrivare alle situazioni interne, con il complicato rapporto con il governo, Alitalia e la legge elettorale in prima fila.

 

ALITALIA – Il primo punto sull’agenda di Renzi è indubbiamente la spiacevole situazione della compagnia aerea italiana, sulla quale ha già preso posizione: «Entro metà maggio faremo una proposta per Alitalia». La linea del segretario per il salvataggio della compagnia è quella di evitare sia il fallimento che lo spreco di denaro pubblico. «Non abbandoniamo i lavoratori» sono le parole di Renzi durante la campagna per le primarie, indicando anche un modello da utilizzare per il salvataggio, ovvero quello di Meridiana, con un nuovo progetto industriale per il rilancio che avrà grande attenzione sia per i livelli occupazionali che per l’indotto della compagnia.

 

LEGGE ELETTORALE – Da parte di Renzi c’è interesse per la proposta di riforma elettorale che Luigi Di Maio ha avanzato al PD, ma rimane la diffidenza nei confronti del M5S: «Dobbiamo prima capire se questa ipotesi, che rappresenta l’ennesimo cambio di prospettiva da parte grillina, è solo del vicepresidente della Camera o se invece è di tutto il Movimento – commenta il segretario del PD – ma anche questo non basta. Dobbiamo aspettare di vedere se è la proposta definitiva e se verrà ufficializzata». Per questo Renzi andrà a vedere le carte del Movimento con le dovute cautele, che potrebbero consistere in una proposta capace di attrarre anche altri partiti, incentrata sul no ai capilista bloccati e alla correzione delle soglie di sbarramento, salvaguardando il meccanismo maggioritario, basilare per il Partito Democratico.

 

EUROPA –  Sul fronte europeo Renzi aspetta buone notizie dalle presidenziali francesi, dove potrebbe trovare un alleato in Emmanuel Macron, il suo “gemello francese” con cui condivide la visione dell’Unione Europea: «Sono europeista, ho difeso costantemente durante questa elezione l’idea di Europa e le politiche europee perché credo sia estremamente importante per il popolo francese e per il nostro posto nella globalizzazione». Queste le parole di Macron a pochi giorni dal ballottaggio con la Le Pen. «Dobbiamo affrontare la situazione – continua il francese – ascoltare la nostra gente e capire che oggi sono estremamente arrabbiati e impazienti e che il malfunzionamento nell’Unione europea non è più sostenibile, quindi considero il mio mandato quello di riformare profondamente l’Europa ed il progetto europeo». Intanto Renzi incassa i complimenti del collega francese dopo la vittoria nelle primarie, sperando di poter contraccambiare domenica prossima.

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maurizio Gaddi