Ferrovie dello Stato: avviata campagna contro furti e truffe

«Stai attento! Fai la differenza!» è lo slogan della campagna che Ferrovie dello Stato e Polizia ferroviaria hanno lanciato al fine di ridurre il numero di furti e truffe che ogni anno si registrano intorno al traffico ferroviario.

Solo quest’anno, stando ai dati riportati dal Sole 24 Ore, si sono già verificati 1.437 furti in stazione, numero che sale invece a 2.045 per quelli a bordo treno. Le regioni più a rischio sarebbero la Lombardia seguita dal Lazio e dalla Toscana. «Con l’iniziativa» ha spiegato Franco Fiumara, direttore della protezione aziendale del gruppo Fs, «vogliamo sensibilizzare i viaggiatori a un’attenzione più consapevole verso le persone che con stratagemmi cercano di avvicinarli e, conseguentemente, a una maggiore cura degli effetti personali. Attenzioni che garantiscono un viaggio più tranquillo, sereno e sicuro». Precisa Claudio Caroselli, direttore del servizio di Polizia ferroviaria, che l’obiettivo è quello di «mettere in guardia i viaggiatori, specialmente stranieri, che spesso ripongono la loro fiducia su soggetti pronti ad approfittarne, che si improvvisano di volta in volta facchini, addetti alle biglietterie o informatori turistici e finiscono per truffarli o derubarli».

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I rischi maggiori si correrebbero in prossimità delle macchinette self service e presso le stazioni di sosta, dove molti passeggeri scendono per fumare la fatidica sigaretta. Molte le tecniche utilizzate, dalla classica richiesta di informazioni all’urto premeditato, dall’assembramento coatto in entrata e in uscita dalla carrozza all’utilizzo di riviste e indumenti per coprire il movimento della mani durante il borseggio. La campagna informativa prenderà il via l’8 agosto, e prevede l’impiego di volantini in otto lingue diverse, cartelloni segnaletici, adesivi e animazioni. Con la speranza che le persone possano serenamente spostarsi ma le cose a cui tengono rimangano ferme.

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Fabrizio Papitto

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