Bonus di 500 euro per i 18enni

Bonus di 500 euro in arrivo per i 18enni, una credit card da spendere in cinema, concerti, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza.

 

I ragazzi hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per registrarsi e fino al 31 dicembre 2017 per spendere il bonus di 500 euro.
Il progetto, a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, mira  a promuovere la cultura fra i giovani e perché no, mettendoci un po’ di malizia, il possibile benestare di nuovi facili elettori.
Per usufruire del bonus di 500 euro bisogna prima di tutto essere in possesso dello SPID, il collegamento relativo alla propria identità digitale. Dal giorno di compimento del vostro diciottesimo compleanno potrete fare richiesta di Spid. Basterà munirsi di un indirizzo e-mail, un recapito telefonico, un documento di identità e tessera sanitaria, e potrete registrarvi ad uno dei quattro identity provider a disposizione: InfoCert, Sielteid, Tim e Poste italiane. Sielteid consente la registrazione mediante webcam senza alcun costo di servizio. A questo punto, una volta ottenuta la vostra identità virtuale potrete procedere a registrarvi su APP18, l’applicazione web che gestisce il bonus di 500 euro.
Tramite questa applicazione potrete visualizzare il prodotto che vi interessa e acquistarlo direttamente on line o presso gli esercenti fisici che hanno aderito all’iniziativa. Un vero e proprio  marketplace con un plafond automatico di 500 euro. Ricordatevi che il voucher viene erogato una tantum ed è valido fino al 31 dicembre 2017. Si possono acquistare abbonamenti o biglietti d’ingresso per il cinema, per concerti, per festival, fiere culturali e circhi ma anche per libri, dvd, e-book, insomma tutto quello che ha a che fare con la cultura.
Per il progetto sono stati stanziati 290 milioni di euro per circa 576.953 giovani. Cari ragazzi, benvenuti nel mondo della maggiore età, della “cultura”, dell’e-commerce e dell’illusione di una buona politica, godetevi il vostro bonus ma costruitevi un’idea genuina sulla vera ragion di stato.

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melania fusco

Classe 1982, romana e romanista doc, "fresco" avvocato con la grande passione per la scrittura e l'animo umano. "La penna è il mio pennello e realizzerò grandi opere di libertà".