Un anno di ricerche Google: lo zeitgeist del 2014

Migliaia di miliardi di ricerche. Il bilancio di fine anno di Google è impressionante e il colosso di Mountain View ha deciso di regalare ai suoi utenti un video che riassume ciò che quelle ricerche raccontano di noi: lo zeitgeist di questo 2014 che volge al termine.  Perché, in fondo, quello che cerchiamo è un po’ quello che siamo.

«Abbiamo cercato più speranza che paura, più scienza che fiction – ci racconta il video – abbiamo cercato quello che amiamo, i grandi successi. Abbiamo cercato la chiave per comprendere quello che accadeva intorno a noi, per dare un senso alle cose».

Ma la toccante analisi di Big G. vale per tutti? Spulciando in Google Trends emergono differenze, spesso anche notevoli, tra le keywords che hanno interessato di più i naviganti del web, che variano di regione in regione. Insomma, Paese che vai, ricerca che trovi.

Dal confronto tra le parole più ricercate nel mondo e quelle più googlate dal Belpaese emerge un ritratto dei navigatori digitali de noantri, interessati,prevedibilmente, più a quello che succede negli italici confini che ai grandi fenomeni mondiali.

Tra le ricerche globali – a grandi linee equivalenti a quelle statunitensi – spicca “Robin Williams” – la cui morte in agosto ha fatto discutere per giorni il web –  seguito dalla “world cup” in Brasile e dalla minaccia sanitaria dell’anno, “ebola”. A conquistare la Top 10, però, ci sono anche l’aereo abbattuto della “Malaysia airlines”, la campagna social ”Ice bucket challenge”, “Flappy Bird” e “Conchita Wurst”, l’”Isis”, “Frozen” e le olimpiadi di Sochi. Per quanto riguarda la donna dell’anno, spicca Jennifer Lawrence, mentre l’oro per l’atleta più cercato va a James Rodriguez.

Google-Top-10-1

La classifica di casa nostra, invece, racconta una realtà diversa.

Da un lato, ci sono i grandi dilemmi esistenziali. «Come fare barbecue», «perché vengono le blatte» e «cosa significa selfie» sono le domande che fanno più arrovellare gli italiani che si rivolgono al web, e conquistano il primo posto della categoria “emergent trends” rispettivamente per “come fare”, “cosa significa” e “perché”. Dall’altro ci sono, le «parole emergenti» più digitate. In cima alla classifica, da buona tradizione italica, il calcio: “Mondiali 2014” è al numero uno degli interessi dai surfers digitali italiani. Seguono, nella top 3 dei navigatori, il nuovo arrivato di casa Apple “Iphone 6” e “Robin Williams”, che rispetto alla classifica globale perde due posizioni. Scalzato dal podio per un soffio, si piazza in quarta posizione “Grande Fratello”, che interessa gli italiani più di “Istanze online”, “Ebola” e “Schumacher”. All’ottavo posto arriva l’orgoglio italico con “La grande bellezza”, al nono – probabilmente per compensazione – il trash targato Maria De Filippi con i tronisti di “Temptation Island”. Chiude la classifica dei dieci più cercati “Sanremo 2014”: significativamente, il programma si era piazzato nella stessa posizione anche l’anno scorso.

Senza urne all’orizzonte, scompare la politica – che si era confermata tra i principali interessi degli italiani nel 2013 – portandosi via i suoi personaggi (Grillo e il MoVimento occupavano ben due posti in classifica che era dominata da “Elezioni 2013”). Non sarà un caso se “fare politica” si piazza solo all’ottavo posto delle query relative a “come fare”, preceduta dalle sempre apprezzate ricette culinarie e da un preoccupante dubbio degli italiani in quinta posizione:  tra ciambelle, sugo e tortellini, infatti, spunta un bizzarro e inquietante “come fare il malocchio”.

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Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.