QAnon: la teoria del complotto made in USA

Il 6 gennaio alcuni seguaci della teoria QAnon, insieme ad altri gruppi di estrema destra e del suprematismo bianco -Proud Boys o il movimento dei Boogaloo- hanno preso d’assanto Capitol Hill.

Ma cos’è la QAnon: teoria del complotto nata nell’estrema destra americana pro-Trump?

Secondo la teoria di estrema destra QAnon, tra i personaggi politici esiste un’alleanza, o per meglio dire una cospirazione contro Donald Trump. Questa cospirazione avrebbe il fine di impedire che Trump smascheri e porti alla luce un gruppo internazionale di satanisti pedofili non al centro un’élite internazionale di produttori, attori di Hollywood e leader del Partito Democratico, tra cui Hillary Clinton, Barack Obama e la famiglia Bush.

Il nome “QAnon” deriva da un post pubblicato nell’ottobre del 2017 su 4chan, una piattaforma per la condivisione di immagini anonime. L’autore del post, Q appunto, sosteneva di essere un importante funzionario dell’amministrazione di Trump. Dal primo post “Q” ha diffuso diversi messaggi utilizzando 8kun -un’altra piattaforma anonima- i quali avrebbero contenuto degli aiuti per decifrare i comportamenti ed i tweet di Trump affinchè i suoi sostenitori potessero avere le informazioni utili per aiutarlo nella sua missione contro i poteri occulti del “Deep State”. La teoria QAnon è approdata anche sui maggiori social network raccogliendo in gruppi dedicati milioni di utenti: il 21 luglio Twitter ha chiuso settemila account che diffondevano le teorie QAnon, invece a maggio Facebook ha rimosso cinque pagine, 20 profili personali e sei gruppi legati a QAnon per aver violato le sue regole sulla manipolazione dei contenuti, e a giugno TikTok ha bloccato diversi hashtag legati a QAnon in modo che non comparissero nelle ricerche.

La QAnon ha dei punti in comune con la teoria della cospirazione del Pizzagate, diventata virale durante le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2016, che si baserebbe sullo scambio di alcuni messaggi di posta elettronica che vedrebbe coinvolte personalità politiche USA e alcuni ristoranti statunitensi in un presunto traffico di esseri umani e abuso di minori. La teoria, come la QAnon, fu diffusa su  4chan, 8chan e Twitter. Il 5 dicembre 2016 un uomo della Carolina del Nord si è recato al Comet Ping Pong, presunto ristorante implicato secondo i complottisti nel traffico di esseri umani,  e ha fatto fuoco. Il proprietario ed il personale del ristorante hanno anche ricevuto minacce di morte dai complottisti.

La teoria ha avuto nuova alimentazione nel 2020: è stata diffusa dai teorici del complotto di QAnon e da alcuni utenti su TikTok.

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.