ICT4D: le nuove tecnologie al servizio dello sviluppo

Nuove tecnologie al servizio dello sviluppo? Oggi è un dato di fatto. Nel corso degli ultimi due decenni, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per lo sviluppo o ICT4D – Information and communication technologies for development, nella loro sigla in inglese – hanno condotto ad una profonda trasformazione delle società, delle culture e delle economie mondiali. Le nuove tecnologie e la connessione a banda larga, già ampiamente diffuse in occidente, hanno avuto una rapida ascesa anche nei Paesi in via di sviluppo e nelle economie emergenti. I social network hanno mutato le modalità attraverso cui gli esseri umani interagiscono l’un l’altro. Anche l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile indetta dalle Nazioni Unite ha inserito tra i 17 Obiettivi del Millennio (Sustainable Development Goals, SDGs) la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ICTs, come mezzo per accelerare il progresso umano, ridurre il divario digitale e sviluppare la società della conoscenza.nuove tecnologie al servizio dello sviluppo

Queste nuove tecnologie al servizio dello sviluppo hanno la potenzialità di migliorare le condizioni di vita delle persone in termini di accesso ai servizi, tecniche agricole, riduzione del divario di genere, partecipazione ai processi decisionali, aumento dei salari, relazioni sociali, salute. Le ICT4D, in quanto strumenti in grado di accelerare la diffusione e la condivisione della conoscenza, possono davvero essere lo strumento per rendere le persone reali protagoniste dello sviluppo. Dalla realizzazione di applicazioni web per ridurre il divario digitale di genere portato avanti da Technovation, che offre alle giovani donne di tutto il mondo l’opportunità di diventare leader ed imprenditrici digitali, ad ICT4DEV, che ha realizzato Gelico, una piattaforma al servizio delle imprese del mondo agricolo in Africa, per far conoscere le loro attività e renderle più efficaci, o iMigratedi cui abbiamo già parlato – l ’app che consentirà ai migranti di orientarsi e di non perdere di vista i propri cari al momento dell’ingresso in Europa.

nuove tecnologie al servizio dello sviluppo

World’s offline population, 2016

Sono numerosissimi gli esempi che potremmo fornire e infiniti i settori in cui le ICT4D possono essere utilizzate. Tuttavia, se da un lato il rapporto dell’agenzia delle Nazioni Unite per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione mostra che nel 2016 più dei due terzi della popolazione mondiale vive in un’area coperta dalla rete a banda larga mobile e che i servizi di ICTs sono sempre più accessibili, dall’altro lo stesso rapporto osserva che nonostante le opportunità siano in continua crescita, più della metà della popolazione non utilizza internet e sussistono grandi differenze in termini di qualità dei servizi. Per questo motivo le Nazioni Unite hanno lanciato un appello ai decision makers del settore pubblico e privato affinché il potenziale delle ICT4D possa essere sfruttato appieno per il conseguimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio.

 

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Elisabetta Ferrini