India, bastoni alle donne contro i mariti violenti

Nella città di Garhakota, nello Stato del Madhya Pradesh, durante lo svolgimento di una cerimonia plenaria all’interno della quale si stava celebrando il matrimonio di ben 700 coppie di neo-sposi, il ministro dello sviluppo Gopal Bhargava ha elargito strani doni alle spose. Qual è lo scopo di questi matrimoni “in plenaria”? Questi matrimoni “di massa” sono molto diffusi in quanto risultano essere molto economici permettendo quindi alle coppie in procinto di sposarsi di risparmiare i soldi della cerimonia, inoltre sono forieri di un certo tornaconto politico in termini di voti. Il ministro indiano ha quindi pensato di donare bastoni alle donne contro i mariti violenti e ubriachi accompagnando questo gesto politicamente significativo con una frase altrettanto forte e d’impatto: «Se tuo marito o un altro membro della tua famiglia torna a casa ubriaco e agisce in modo violento, aggiustalo con questo».

Ministro dona bastoni alle donne contro i mariti violenti: «Distribuiremo queste armi anche in altre regioni dell’India»

India, bastoni alle donne contro i mariti violenti

Negli ultimi anni, soprattutto dal 2012, sono stati registrati dei dati agghiaccianti riguardo i casi legati alla violenza domestica in India. Tra il 2012 e il 2015 infatti è stato registrato un aumento del 34% di casi di violenza domestica presumibilmente dovuti all’abuso di alcol. Ovviamente l’alcol, così come la droga o il presunto “raptus” non possono e non devono diventare l’alibi dietro cui nascondersi. Dietro ai gesti violenti spesso si celano povertà culturale, arretratezza, incapacità sentimentale di rapportarsi all’altro sesso, senso d’inferiorità, invidia. Il ministro Gopal Bhargava ha quindi deciso di partecipare attivamente alla campagna contro l’abuso di alcol e contro la violenza domestica donando bastoni alle donne contro i mariti violenti. Su questi bastoni di legno, simili per grandezza e forma a quelli usati per giocare a cricket, sono presenti due scritte in rosso e in blu che recitano: “un regalo per tenere gli ubriachi sotto controllo” e “la polizia non dirà nulla”.

Il ministro durante un’intervista alla Dpa ha dichiarato che il suo regalo è due volte utile: in primis le donne possono usarlo per lavare o sbattere i panni, in secundis possono trasformarlo in un’arma punitiva per l’autodifesa. Questa interessante iniziativa promossa dal ministro indiano Gopal Bhargava non è destinata ad eclissarsi. Queste le parole del ministro: «Condurremo un’indagine di un mese nelle famiglie coinvolte per valutare l’impatto sociale di questa iniziativa politica. Se ne riscontreremo l’efficacia, distribuiremo queste armi anche in altre regioni dell’India».

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Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.