3 sterline si tramutano in 22mila: regalo di Natale per un barbone inglese

Dominique Harrison-Bentzen è una ragazza di 22 anni, nonché studentessa all’Università del Central Lancashire, che, lo scorso 4 dicembre, dopo una serata tra amici nel corso della quale non ha fatto caso all’orario, ha deciso di fare ritorno a casa in taxi. Sfortunatamente, la ragazza si è accorta presto che le era stata rubata la carta di credito e di non avere soldi in contanti con sé. Proprio mentre stava constatando che avrebbe dovuto trovare un alto modo per tornare a casa, è arrivata una proposta inaspettata: Dominique è stata avvicinata da un barbone, il quale ha insistito affinché utilizzasse le sue ultime 3 sterline per pagare la corsa. Una sorta di “beneficenza al contrario”, che ha lasciato la giovane ragazza stupefatta. Inizialmente, Dominique non se la sentiva di accettare tale offerta, poiché era evidente quanto tali soldi potessero contare per un senzatetto ma, data l’insistenza del barbone, di nome Robbie, alla fine della serata, è tornata a casa sana e salva e in taxi.

Raccolta fondi
. Dominique è rimasta talmente colpita dall’azione del clochard, da decidere di ripagarlo in qualche modo. «Ho messo uno post su Facebook per cercare di trovarlo ed è emerso che non ero la sola persona che aveva aiutato», ha dichiarato.
Poiché oggi non c’è mezzo più potente della rete, la ragazza ha deciso di creare una pagina e di utilizzarla per chiedere dei soldi da destinare a Robbie: una vera e propria raccolta fondi sul web. L’idea di base è che, se tutti avessero lo stesso spirito caritatevole del senzatetto, non vi sarebbero stati problemi nel reperire fondi. Effettivamente, Dominique ha raggiunto un risultato strabiliante: in meno di dieci giorni la pagina ha raggiunto 12.000 mi piace e circa 22mila sterline. Come la stessa Dominique ha dichiarato, il suo intento era quello di raccogliere una cifra intorno alle 500 sterline, ma il risultato è stato di gran lunga migliore di quello sperato. Grazie ai 12 mila donatori, che con la loro affluenza hanno mandato più volte in blackout il sito, la cifra raggiunta ha permesso di aiutare non solo Robbie, che potrà così avere finalmente un tetto, ma anche altri barboni.
«Tutti meritano un Natale migliore», così Dominique ha spiegato la sua lotta per aiutare i meno fortunati.

Mobilitazione simbolica e concreta. Una volta raccolti i soldi, non rimaneva che consegnarli al destinatario: «Ho guidato quattro notti di fila intorno a Preston per scovarlo, stavo perdendo le speranze di rivederlo, volevo ringraziarlo di persona per quanto era stato gentile. Fortunatamente c’erano mia mamma e la sua macchina ad aiutarmi». Data la grande somma raccolta, la studentessa, su stesso consiglio di Robbie, ha deciso di devolverne una parte ad alcune strutture caritatevoli.
Dominique inoltre, non si è fermata qua, ma ha realizzato una mobilitazione simbolica: lei e alcuni suoi compagni hanno vissuto per 24 ore al freddo e al gelo come dei veri barboni, così da sperimentare la realtà che queste persone vivono ogni giorno. «Quando è partita la campagna, mi ha contattato diversa gente. Molti erano stati aiutati da Robbie. Ora è il momenti di aiutarlo a rifarsi una vita. Mi ha raccontato che è senza casa da sette mesi, e non può trovare un nuovo lavoro perché non ha una residenza». Ad oggi, si è evoluta in un vera e propria campagna per sensibilizzare la gente nei confronti delle persone che non hanno niente, così da agire concretamente nel dare il proprio supporto tramite questo link: tutto ciò sull’esempio di Robbie il barbone caritatevole.

Vuoi commentare l'articolo?

Maria Laura Serpico

Bionda, bassa e sognatrice. Se è vero che ogni riccio è un capriccio, con me la vita non è mai noiosa. Mi definisco una “persona frenetica”, alla continua ricerca di nuovi stimoli. Il mio colore preferito è il verde, perché la speranza è l’ultima a morire! Le cose che preferisco fare sono: parlare, parlare e… parlare! Ma non temete, in caso di necessità, sono pronta ad ascoltare: ogni incontro, ogni viaggio, ogni situazione imprevista può essere fonte di arricchimento personale. I miei studi mi hanno portato verso il mondo della scienza politica poiché credo che, benché i più non lo vogliano ammettere, niente e nessuno le è immune. Spettacolo e cultura mi affascinano da sempre, in quanto mix perfetto di storia e sensibilità personale. Perché scrivere? Per dare modo a tutti di “vedere” (quasi) tutto: una pretesa impossibile, ma d’altronde la vita è una sfida continua.