Stai lontana da me: Enrico Brignano mette in allerta le donne

Jacopo Leone (Enrico Brignano) è il migliore consulente di coppia di Roma, risolve attriti, problemi, discussioni, litigi. Per lui l’amore é una scienza esatta e la sua soddisfazione più grande è fare la felicità delle donne. Peccato che fino ad ora si tratti di quelle degli altri. Da sempre riesce ad allontanare qualsiasi fidanzata, lasciandole addosso una buona dose di s…fortuna. Arriva al punto di credere di essere affetto da una maledizione, ricevuta da piccino, e per questo preferisce restare solo, per non contagiare le sue probabili partner. Di danni Jacopo ne ha fatti tanti durante le sue varie relazioni e non intende complicare ulteriormente la situazione. Per questo preferisce le storie di una sera, che gli propone l’amico di sempre, Fabrizio. Ma una giorno incontrerà Sara (Ambra Angiolini), ad un matrimonio che lui stesso ha avuto il merito di salvare, e da quel momento tutto cambia. {ads1}

Tratto dal film La chance de ma vie del francese Nicholas Cuche, è la storia di un amore costellato di sfortuna o, per rendere meglio l’idea, di sfiga. I tentativi per sfuggire da questo strano connubio sono tanti e paradossali, le domande che ognuno dei protagonisti si pone -riguardo a chi sia a portare iella, piuttosto che cosa ci sia di sbagliato in loro- sono infinite. Ma alla fine ciascuno troverà le sue risposte e, con esse, le soluzioni ai propri malanni. Le sceneggiature di Edoardo Falcone e Davide Lantieri, riadattate rispetto alla versione francese, hanno cercato di renderlo più umano e caldo, mostrandoci una Roma romantica. E, poi, va detto, il tema della sfortuna è più italiano che d’oltralpe. {ads1} Brignano in questo film gioca un doppio ruolo: da un lato è un famoso psicologo, che nutre fin da bambino una propensione a risolvere le problematiche di coppia, dall’altro fa il playboy con il suo amico medico, passando da un corso di tango ad uno di massaggi shatzu per rimorchiare più donne possibili e non impegnarsi in una storia seria. Anche Ambra nei panni di sara – da lei stessa rinominata “la Nikita della sfiga” -interpreta un personaggio multiforme: la vediamo nel ruolo di architetto serio e ambizioso, ma al tempo stesso ci sorprende per come riesca a sorridere e sdrammatizzare ogni brutta figura, ogni caduta dai tacchi dodici, piuttosto che una testata alla vetrata o ad un progetto di lavoro scambiato per un film porno.

Oltre a Enrico e Ambra, coppia affiatatissima, nel cast anche Anna Galiena nei panni della datrice di lavoro di Sara, Giampaolo Morelli in quelli del figlio, Mirko, Giorgio Colangeli e Fabrizia Sacchi nel ruolo dei genitori di Jacopo e Fabio Troiano interpreta il suo migliore amico. “Un scelta coraggiosa di abbinare al tema dell’amore quello della sfortuna – anche se un po’ esasperata – ma certamente un modo divertente di pensare la classica commedia d’amore, ci spiega in conferenza stampa Alessio Maria Federici. Un regista giovane, ma giá con esperienze importanti dietro la macchina da presa come Lezioni di cioccolato 2 nel 2011 e Dove dormono gli aeroplani nel 2003. Federici ammette di essersi “divertito a raccontare di come tutti noi diamo colpa alla sfiga delle cose che ci accadono, indipendentemente dalla superstizione o meno”. Si é impegnato a tenere sempre alta la vena comica e non si é fatto mancare nulla, dalle battute che strapperanno al pubblico grasse risate agli effetti speciali e visivi. Vedendo questa pellicola viene da chiedersi se sia veramente il matrimonio a portare sfortuna o se piuttosto siamo solamente noi gli artefici del nostro destino. Dal 14 novembre venitelo a scoprire al cinema con Stai lontana da me.

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Valentina Peron

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