So tutto sulle donne è al Teatro Testaccio

In una tipica sera estiva romana, quattro amici si ritrovano a parlare e a confrontarsi sull’inesauribile e molto spesso complicato tema dell’amore. Il “pretesto” per rimanere svegli a chiacchierare un’intera notte è l’avvenimento che ha letteralmente devastato Ezio. Il povero ragazzo infatti è stato appena lasciato dalla fidanzata, senza un apparente motivo, dopo 10 anni di rapporto. Una decisione che sembra non avere spiegazioni, troppo inaspettata per due che si sarebbero dovuti sposare soltanto quattro mesi più tardi. Ed è proprio in questo preciso istante che la fantasia dei ragazzi esplode e si diletta nel ricercare il motivo o l’interpretazione più giusta sull’amara “sentenza”, dell’oramai, ex fidanzata. La famosa “ultima” sigaretta della serata finisce per essere l’appiglio a domande esistenziali sull’amore. Come si conquista una donna? Possono durare per sempre le relazioni? Questi dubbi non fanno altro che alimentare la confusione di Ezio, che non sa più cosa pensare. Flavio, Luca e Andrea, ognuno per colpa di un’esperienza diversa, ripudiano l’amore, hanno paura, una paura che riesce però a trasformarsi in ironia fondata sullo humour romano caratterizzato da battute, scenette e veracità allo stato puro, che contribuiscono a far divertire il pubblico.

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Ciò che rende lo spettacolo particolarmente piacevole è l’estrema spontaneità e genuinità con cui gli attori propongono stralci di vita quotidiana: le delusioni d’amore, il fantacalcio, le cotte, la Lazio, la passione amorosa, la Roma, al punto da riuscire a far immedesimare inevitabilmente il pubblico sia nei personaggi, sia nei racconti. Anche la scenografia, non si discosta da questa genuinità e le musiche ideate proprio per questo spettacolo da David Nicosia, regalano un tocco di unicità. Mentre si avvicina l’alba, i ragazzi arrivano all’attesissima conclusione: “…se quando nasci, sei previsto come accoppiato, allora prima o poi la tua anima gemella la trovi, se invece sei spaiato…” A interrompere questa massima notturna la bella Arianna, che fin dai tempi della storia, si sa, si è prodigata verso il prossimo. Riuscirà anche questa volta con il suo filo, a far uscire i quattro ragazzi dal metaforico labirinto amoroso? Per scoprirlo non vi resta che andare a vedere So tutto sulle donne che sarà in scena fino al 18 maggio al Teatro Testaccio.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.

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