Signorine in trans al Teatro de’ Servi

Signorine in trans è un titolo che stuzzica e allo stesso tempo incuriosisce, gioca sulla parola trans, che assume un doppio significato, da una parte l’abbreviazione della parola transessuale, dall’altra, trance, parola considerata una tecnica per attivare le proprie facoltà medianiche, facilitando così il contatto con le cosiddette “entità” dell’Aldilà. In ogni caso entrambe le interpretazioni coincidono con il tema dello spettacolo. La Berni dopo il grande successo di Ricette d’amore si lancia in questa avventura.
Ida e Ada sono due sorelle molto legate tra loro, non hanno vissuto un’infanzia serena e per questo motivo vivono insieme cercando di sostenersi l’una con l’altra. Per tutti sono “le signorine”, marchiate e condannate a essere zitelle a vita. Tutto ha inizio il giorno in cui Ida muore, lasciando da sola quella pasticciona di Ada, interpretata da Francesca Nunzi. Ada è una ragazza sensibile e un po’ imbranata, con qualche fobia, abituata a passare il suo tempo a guardare film alla tv per non combinare guai. Infatti per colpa della sorella non ha mai imparato a fare nulla, nemmeno a lavarsi da sola. Il suo terrore per l’acqua è talmente grande che ha coniato un detto che l’accompagnerà per tutto lo spettacolo: “Io l’acqua la bevo, la vedo, ma non la tocco!”. Un personaggio, quello di Ada, che ispira simpatia e tenerezza allo stesso tempo. {ads1}

In questo spettacolo il tema dell’aldilà viene affrontato con umorismo e ironia, una favola moderna che riesce a divertire il pubblico tirando fuori anche delle risate fragorose, grazie soprattutto ai tempi comici degli attori. La personalità esuberante di Cinzia Berni si canalizza perfettamente nel ruolo di femme fatale che ricopre, il restyling che ha subito nel Paradiso l’ha resa una donna capace di sedurre e ammaliare con i suoi capelli lunghi candidi, un makeup curato e dei tacchi che farebbero invidia persino a Lady Gaga. Alla prima del 22 aprile molti i volti noti tra cui, Giancarlo Magalli, Franco Oppini, Tiziana Foschi, comica del quartetto della Premiata Ditta, Nicola Pietrangeli, Gianluca Cortesi e la nascente doppiatrice Isabella Benassi. Il duo Berni–Nunzi sarà al Teatro de’ Servi di Roma fino all’11 maggio.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.

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