Roma a tutto Rock sotto le stelle

Estate nel segno della buona musica sotto il cielo della capitale che mai come quest’ anno propone, nelle sue rassegne estive, un cartellone musicale ricco di star e di eventi di livello assoluto. L’ estate romana, da sempre motivo di vanto per l’ amministrazione capitolina, è densa di eventi che abbracciano le varie forme di arte e intrattenimento spalmate su tutto il territorio cittadino e quest’ anno i romani che non andranno in ferie dovranno solo sfogliare l’ agenda e decidere come e dove trascorrere la serata.

Per gli appassionati di sano e puro Rock, ben quattro le rassegne accontenteranno tutti i palati e tutte le età. La più corposa per quantità e varietà del cast è di sicuro Il Roma Rock Festival di quest’anno propone dal 29 maggio al 29 luglio, con l’antipasto all’Orion Club del concerto dei My Bloody Valentine, nella storica sede dell’Ippodromo delle Capannelle ben diciotto live al alto contenuto rock. Si parte il 5 giugno con i Green Day idoli incontrastati delle ragazzine di mezzo mondo, per passare l’11 giugno ai Killers che ritornano a Roma quattro anni dopo per presentare dal vivo il loro nuovo lavoro Battle Born.
Dopo tanta gioventù spazio egli evergreen col concerto degli inossidabili Toto (21 giugno) per proseguire col sound duro e puro dei Korn (25 giugno) arrivando a polmoni aperti verso l’energico punk seventies di Iggy Pop (4 luglio) icona vera e intramontabile, nonché fido sodale del duca David Bowie, di una generazione che ha segnato un’epoca della storia del Rock. Dopo Max Gazzè (5 luglio) fedele affezionato della rassegna e il metal industriale teutonico dei Rammstein (9 luglio) si arriva a tutta birra all’attesissima esibizione degli Artic Monkeys (10 luglio), band emergente dal fortissimo impatto live, per passare a due miti intramontabili quali Bruce Springsteen (11 luglio) e Mark Knopfler (13 luglio) leggende viventi che ripercorreranno il loro trentennale repertorio traghettandoci per mano nella storia del rock.
Nemmeno un attimo di fiato e il giorno dopo (14 luglio) sarà la volta dei redivivi Smashing Pumpkins di nuovo insieme, dopo lo scioglimento e la parabola solista di Billy Corgan, per riproporre dal vivo in Italia il loro ultimo Oceania. Ma non finisce qui, perché il 16 luglio saranno di scena gli Atoms for Peace supergruppo capitanato dal leader dei Radiohead Tom Yorke che presenterà dal vivo il suo primo album Amok uscito a febbraio di quest’anno. Breve incursione a tutto punk il 18 luglio col concerto di rottura degli spagnoli Ska-P, per tornare alla leggenda del Rock con la performance degli ultrasessantenni Deep Purple (22 luglio) che dal vivo non possono che promettere adrenalina pura. Ci si avvicina al gran finale con l’istrionico Daniele Silvestri (25 luglio) habituè della rassegna e abile menestrello pop per tornare alla storia della musica con uno dei concerti da non perdere in assoluto di uno degli artisti più influenti e poliedrici della storia del rock. Stiamo parlando di Neil Young che il 26 luglio delizierà la platea capitolina raccontando dal vivo i suoi oltre cinquant’anni di attività.
A chiudere la rassegna due concerti di band diversissime, ma che hanno entrambe lasciato il segno a cavallo tra gli anni novanta e il nuovo millennio. Il 28 luglio toccherà ai Sigur Ros presentare dal vivo il loro nuovo concept-album Kveikur, mentre i compito di chiudere il festival spetterà, il 29 luglio, ai Blur Re incontrastati del britpop da più di vent’anni sulla cresta dell’onda.
Non ne avete ancora abbastanza? Tranquilli, basta spostarsi al Foro Italico per assistere ai gustosissimi live del Centrale: Ian Anderson, Sting, Alan Parson, Leonard Cohen, George Benson, Morcheeba e Santana affiancati dai nostri Alex Britti, Massimo Ranieri e Cesare Cremonini fanno di questa rassegna un altro evento centrale dell’estate romana a cui si aggiunge, a pochi chilometri di distanza la rassegna Luglio suona bene alla cavea dell’Auditorium. Goran Bregovic, The National, Antony and the Johnsons, Steven Wilson, Diana Krall, Crosby Stills and Nash a cui si unirà una pattuglia italiana di prim’ordine a partire da Franco Battiato e Francesco De Gregori, passando da Niccolo Fabi ai Baustelle e per chiudere con due imperdibili performances da brividi: quelle di Ludovico Einaudi e Giovanni Allevi.
Per finire anche lo Stadio Olimpico aprirà le porte ai super-big offrendo ospitalità ai settantamila spettatori che accoreranno in massa a vedere i live dei Muse (6 luglio), dei Depeche Mode (20 luglio) e del mitico Roger Waters che riproporrà dal vivo la leggenda di The Wall il 28 luglio. Non mancheranno anche qui artisti italiani da stadio: Eros Ramazzotti tornerà ad esibirsi nella sua Roma il 21 giugno, seguito a ruota da Jovanotti il 28 giugno e dai Negramaro il 16 luglio . A chiudere il tutto una serie di festival ed eventi tematici collaterali, un’offerta smisurata che renderà di sicuro quest’estate capitolina un evento unico, indimenticabile ed irripetibile.

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Fabio Bandiera

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