Parte da Roma il “Viaggio intimo con Mercedes Sosa”

Lei si definiva una cantora popular, mentre dal popolo argentino era soprannominata La Negra. Considerata uno dei simboli della resistenza alla dittatura argentina, Mercedes Sosa è stata una cantante, simbolo della sua terra e della lotta per la pace. All’inizio fu vittima della censura, venne arrestata durante un concerto a La Plata e nel 1979 venne addirittura costretta all’esilio. Durante l’esilio dedicò molti brani alla sua patria e alla speranza di cambiamento per gli argentini, come il brano Todo cambia. Ed è proprio da questo brano che prende il nome lo spettacolo che si è appena concluso al Teatro Lo Spazio. L’autore e il regista Pino Ammendola ha voluto narrare questa storia con estrema dolcezza e semplicità narrativa. Il destino di Mercedes Sosa era racchiuso nella sua voce ed è proprio questa la chiave di lettura che il regista ha utilizzato per raccontare la biografia e i sentimenti della cantante.

Ammendola, ha affidato questa storia nelle mani dell’attrice Maria Letizia Gorga. L’attrice e cantante Maria Letizia Gorga, accompagnata dal vivo dai musicisti Stefano De Meo al pianoforte e Pino Jodice alla chitarra, si è dilettata a recitare attimi di felicità, racchiusi nell’infanzia della cantante, e passioni travolgenti attraverso aneddoti della sua vita alternati a canzoni di grande impatto emotivo. L’interpretazione delle canzoni rimane il fiore all’occhiello dello spettacolo, la Gorga infatti mentre canta Todo Cambia e Gracias a La Vida riesce a colpire il pubblico facendolo partecipare attivamente ed emotivamente alla performance. Attraverso la voce di Maria Letizia Gorga, lo spettacolo, che è stato al Teatro Lo Spazio in anteprima nazionale, vuole rinnovare nei nostri tempi bui questo grido di speranza e di amore per la vita. Lo spettacolo è un promemoria che aiuta a ricordarci che, citando propriamente un verso di una canzone della cantante argentina, “Cambia ciò che è superficiale e anche ciò che è profondo cambia il modo di pensare cambia tutto in questo mondo”.

gorga

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.