Oscar, testa a testa Inarritu Anderson

Con la consueta cerimonia dal Samuel Goldwyn Theatre di Los Angeles prende il via ufficialmente la corsa all’87esima edizione degli Oscar 2015 con le annunciate e attesissime nomination che vedono in pole position Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu e Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Le pellicola del talentuoso ed eclettico regista messicano e quella del quarantacinquenne regista texano hanno collezionato ben nove nomination superando di misura l’agguerrita concorrenza di The Imitation Game di Morten Tydlum a quota otto e Boyhood di Richard Linklater a quota sette. A completare il roster dei pretendenti le sei nomination per l’ultima fatica di Clint Eastwood American Sniper, le cinque per La Teoria del Tutto, Interstellar, Foxcatcher e Whiplash a conferma che l’edizione di quest’anno è aperta ed equilibrata senza favoriti d’obbligo. Tre le delusioni più eclatanti nel range dei candidati a cominciare da L’amore Bugiardo di David Fincher , una sola candidatura per Rosamund Pike come miglior attrice protagonista, per proseguire con Selma con due sole candidaure (miglior film e miglior canzone) per chiudere con Vizio di Forma l’ultimo attesissimo lavoro di Paul Thomas Anderson (miglior sceneggiatura non originale e migliori costumi) ancora inedito in Italia. E l’italia? Saltata la nomination per il Capitale Umano di Virzì nella sezione film stranieri ci attacchiamo all’unica candidata, la costumista Milena Canonero autrice di un’ottima performance per Grand Budapest Hotel  le cui chance di vittoria appaiano tutt’altro che infondate.

Non ci resta che attendere la cerimonia ufficiale del 22 febbraio del Kodak Theatre per dipanare le matasse relative alla stagione cinematografica appena trascorsa ricca di pellicole interessanti di registi affermati e di qualche piacevole novità e mai come quest’anno sarà arduo il compito degli oltre 6.000 membri dell’Academy of Motion Picture, Arts and Sciences chiamata a deliberare su un ampissimo ventaglio di scelte valide e competitive. Per la prima volta la cerimonia del Goldwyn Theatre è stata suddivisa in due fasi, nella prima i registi Alfonso Cuaron e J.J. Abrams hanno svelato le prime 10 candidature relative ai premi secondari (Miglior Film D’animazione, Miglior Documentario, Miglior Corto Documentario, Miglior Montaggio, Miglior Canzone Originale, Miglior Scenografia, Miglior Corto Animato, Miglior Cortometraggio, Miglior Montaggio Sonoro, Migliori Effetti Sonori e Migliori Effetti Speciali) mentre nella seconda parte Chris Pine e Cheryl Boone Isaacs hanno rivelato, in un crescendo di attese, le 13 nomination più importanti tenendosi per ultima quella dei Migliori otto Film che si contenderanno la più importante statuetta.

Difficile fare pronostici come arduo sarà il compito dei bookmakers anche se la sensazione è quella che tra American Sniper, BirdmanBoyhood, Grand Budapest Hotel, The Imitation GameSelma e La teoria del tutto, il film di Inarritu possieda tutte le carte in regola per poter prevalere grazie ad una trama originale e accattivante e ad una performance strepitosa di un ritrovato Micheal Keaton. Su di lui cui si scommette come miglior attore protagonista nel film in cui il sessantatrenne attore di Pittsburgh è un attore in declino, dopo aver vestito i panni di un mitico supereroe, alle prese con il rilancio di se stesso e della sua carriera nel difficile tentativo di allestire uno spettacolo a Broadway. Per la miglior attrice i rumours sembrano accreditare Julian Moore per la sua straordinaria interpretazione in Still Alice in cui la splendida attrice cinquantaquattrenne è in lotta con tutte le sue forze contro una precoce forma di Alzheimer. Parliamo ovviamente di ipotesi che ci accompagneranno per tutto il prossimo mese nel classico valzer dei pronostici, con la certezza che le sorprese non mancheranno, la consapevolezza che la qualità dell’offerta è superiore rispetto ad altre stagioni precedenti, e la speranza che l’unico pezzo di Italia presente rientri a casa con una statuetta di circa 4 kg ben stretta tra le mani.

Ecco l’elenco completo delle nomination:

Miglior film

American Sniper
Birdman
Boyhood
Grand Buapest Hotel
The Imitation Game
Selma
La Teoria del Tutto
Whiplash

Miglior regia

Alejandro G. Inarritu per  Birdman 
Richard Linklater per Boyhood
Bennett Miller per Foxcatcher
Wes Anderson per  Grand Buapest Hotel
Morten Tydlum per The Imitation Game

Miglior attore protagonista

Steve Carell per Foxcatcher
Bradley Cooper per American Sniper
Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
Michael Keaton per Birdman
Eddie Redmayne  per La Teoria del Tutto

Miglior attrice protagonista

Marion Cotillard per Due giorni, una notte
Felicity Jones per La Teoria del Tutto
Julianne Moore per Still Alice
Rosamund Pike per L’Amore Bugiardo
Reese Whiterspoon per Wild

Miglior attore non protagonista

Robert Duvall per The Judge 
Ethan Hawke per Boyhood
Edward Norton per Birdman
Mark Ruffalo per Foxcatcher
J.K. Simmons per Whiplash

Miglior attrice non protagonista

Patricia Areutte per Boyhood
Laura Dern per Wild
Keira Knightley per The Imitation Game
Emma Stone per Birdman
Meryl Streep per Into the Woods

Miglior sceneggiatura originale

Birdman
Boyhood
Foxcatcher
Grand Buapest Hotel
Lo Sciacallo – Nightcrawler

Miglior sceneggiatura non originale

American Sniper
The Imitation Game
Vizio di Forma
La Teoria del Tutto
Whiplash

Miglior film straniero

Ida (Polonia)
Leviathan (Russia)
Tangerines (Estonia)
Timbuktu (Mauritania)
Storie Pazzesche (Argentina)

Miglior film d’animazione

Big Hero 6
The Boxtrolls
Dragon Trainer 2
Song of the Sea
The Tale of the Princess Kaguya

Miglior fotografia

Birdman
Grand Buapest Hotel 
Ida
Mr. Turner
Unbroken

Miglior montaggio 

American Sniper
Boyhood
Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Whiplash

Miglior scenografia

Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Into the Woods
Mr. Turner

Migliori costumi

Grand Budapest Hotel
Vizio di Forma
Into the Woods
Maleficent
Mr. Turner

Miglior trucco e acconciature

Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Guardiani della Galassia

Migliori effetti speciali

Captain America: The Winter Soldier 
Apes Revolution
Guardians of the Galaxy
Interstellar
X-Men: Days of Future Past

Miglior sonoro

American Sniper
Birdman
Interstellar
Unbroken
Whiplash

Miglior montaggio sonoro

American Sniper
Birdman
Lo Hobit: la battagòia delle cinque armate
Interstellar
Unbroken

Miglior colonna sonora originale

Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Interstellar
Mr. Turner
La teoria del tutto

Miglior canzone

The Lego Movie
Selma
Beyond the Lights
Begin Again
Glen Campbell… I’ll be me

Miglior documentario

Citizenfour
Finding Vivian Maier
Last Days in Vietnam
The Salt of the Earth
Virunga

Miglior corto documentario

Crisis hotline: Veterans press 1
Joanna
Out Curse
The Reaper
White Earth

Miglior cortometraggio

Aya
Boogaloo and Graham
Butter Lamp
Parvaneh
The Phone Call

Miglior cortometraggio d’animazione

The Bigger Picture
The Dam Keeper
Feast
Me and My Moulton
A Single Life

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Fabio Bandiera