“Nella giungla delle città” al Sala Uno Teatro

Nella giungla delle città al Sala Uno Teatro. Uno spettacolo intenso, ritmato e dai profondi spunti di riflessione, che tiene fede allo spirito di straniamento del miglior teatro di Bertold Brecht.

Chicago, primi anni venti. La città della musica, del dinamismo economico e del disorientamento, tra fumi, alcool e un melting pot di etnie, fa da sfondo alle vicende esistenziali di personaggi persi nella giungla della città. Tuttavia, ancor più che un fondale, Chicago è una forza malefica che avvinghia, sballotta, e soffoca i personaggi sulla scena, miserabili esseri allo sbaraglio di una solitudine caotica e sovraffollata.

Inutile chiedersi perché e come si capiti in una realtà tentacolare, schiava di una mentalità borghese. Ci si piega e basta, in una lotta per la sopravvivenza ingaggiata da ogni singolo individuo, a suo modo. “Assistete all’inspiegabile lotta di due uomini e alla rovina di una fa­miglia, che dalle praterie è venuta nella giungla della metropoli. Non tormentatevi il cervello per scopri­re i motivi di questa lotta, ma interessatevi alle poste umane in gioco, giudicate imparzialmente lo stile a-gonistico dei due avversari e concentrate la vostra attenzione sul finale” scriveva lo stesso Bertolt Brecht; e infatti il movimento sul palcoscenico cattura l’attenzione del pubblico in un movimento allo stesso tempo sinuoso e isterico. La regia di Alessandro De Feo riesce pienamente nella sua ambizione di esaltare l’azione senza abbellimenti superflui: la scena è minimalista, ma non minimale; il protagonismo del legno (come in una giungla), luci calde, musica dal vivo d’accompagnamento di Valerio Mele e un teatro che incornicia magicamente questo lavoro.

Nella giungla delle città, Im dickicht der staedte, ha debuttato al teatro Sala Uno di Roma il 25 aprile e vi aspetta ancora fino al 30 aprile. L’opera giovanile di Bertold Brecht è un lavoro inedito per la Compagnia Cavalierimascherati che da anni è impegnata nello studio dell’autore tedesco. In passato state già messe in scena l’ Opera da tre soldi e Un uomo è un uomo. Lo spettacolo La vera vita del Cavaliere Mascherato, riscrittura di un’opera dell’ autore assai poco nota, ha partecipato al premio Attilio Corsini 2016 tenutosi al Teatro Vittoria, ed è stato semifinalista al Roma Fringe Festival 2015, vantando anche una nomination per la miglior regia e il miglior attore.

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Letizia Del Pizzo

Mi chiamo Letizia Del Pizzo e sono nata a Roma nel 1991. Ho una laurea magistrale in Lettere Moderne e al momento frequento un master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School di Roma de Il Sole 24Ore. Ho viaggiato molto, ma il mio sogno è contemplare il paesaggio silenzioso intorno alle rovine di Machu Picchu. Trascorro il mio tempo libero dedicandomi alla lettura, al cinema e alle serie tv. Adoro passeggiare con miei amici per la città e scoprire le continue iniziative culturali. Mi piacerebbe diventare una giornalista, una scrittrice o una critica cinematografica, perché sono convinta che le passioni acquistano valore quando vengono trasmesse.