Natale da Chef: il cinepanettone firmato Neri Parenti

Era il 1995 quando Neri Parenti iniziava l’avventura del ‘cinepanettone’, che da allora ha accompagnato il Natale degli italiani e continua a farlo: quest’anno sarà un Natale da Chef, dal 14 dicembre nei cinema.

natale da chef“Trovatomi a scrivere e girare Natale da chef ho dovuto imparare a cucinare, impiattare, scegliere gli ingredienti, fare una scorpacciata di ogni programma televisivo sulla cucina.. farmi una cultura su vini, vitigni, zone di produzione… Poi però ho dovuto indirizzare tutto questo mio bagaglio culinario nella ricerca di cibi con gli accostamenti più strambi e schifosi. E così sono nati: il risotto perlato con marmellata di visciole, sugna, caviale ed anice”, ha dichiarato il regista. Protagonista di questi accostamenti piuttosto audaci è Gualtiero Saporito (Massimo Boldi), il non plus ultra degli chef, già, ma solo nella sua testa: i terribili mix che Gualtiero propina hanno infatti portato la moglie Beata (Barbara Foria), napoletana doc, a perdere tutte le stelle guadagnate da Vissani, riducendo il suo ristorante ad una semplice rosticceria. Ma a valorizzare il ‘talento incompreso’ di Gualtiero sarà l’imprenditore Furio Galli (Maurizio Casagrande), proprietario di una famosa ditta di catering, che lo assumerà come capo chef della squadra che parteciperà alla gara d’appalto indetta per sfamare il prossimo G7. Della squadra faranno parte un aiuto cuoco che non sente né sapori, né odori (Biagio Izzo), una finta pasticcera (Rocio Munoz Morales) e un sommelier astemio (Dario Bandiera). L’intento di Galli è infatti quello di perdere la gara: così facendo riuscirà a risanare tutti i debiti della sua azienda sull’orlo del fallimento, come promessogli dal suo avversario.  A sorvegliare sulla trasparenza della gara ci sarà un esilarante carabiniere (Enzo Salvi). Nel cast anche Milena Vukotic e Francesca Chillemi.

natale da chefSostanzialmente “la cucina del cinepanettone è sempre la stessa”, come ha affermato Neri in conferenza stampa: rispetto agli anni ’90 è cambiata la trama, che non è più incentrata sul tradimento con la bellona di turno e anzi, le donne sembrano avere qui un ruolo fondamentale, essendo quelle che sostanzialmente ‘portano avanti la baracca’. Tuttavia le situazioni comiche sono rimaste le stesse: leggerezza è la parola d’ordine, divertire è l’intento principale.

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Ludovica Pallotta