Nasce la Biennale dei ragazzi

Il programma proposto ha lo scopo di formare i ragazzi attraverso l’incontro tra i giovani e grandi maestri. La Biennale dei ragazzi, è un progetto collettivo della durata di 365 giorni, che avrà l’obiettivo di promuovere nella città di Roma le proposte più innovative e significative del panorama cinematografico, editoriale e teatrale per bambini, ragazzi, e famiglie. La Tribù dei lettori per l’ambito dell’editoria, torna da giovedì 29 a sabato 31 maggio, nel verde di Villa Borghese, per festeggiare la quinta edizione della festa dedicata alla lettura con i ragazzi; la Villa sarà animata da un accampamento colorato e pacifico dove avranno luogo gli incontri con gli autori, laboratori, letture ad alta voce, picnic letterari per grandi e piccini, un menù giornaliero di quattro proposte letterarie di grandi classici della letteratura per l’infanzia dagli albi illustrati fino alle ultime novità editoriali.

Sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma, Alice nella città, che quest’anno giunge alla sua 11° edizione che si terrà dal 16 al 25 ottobre 2014 nelle sale dell’Auditorium. Dal 2006 al 2013 il progetto “Alice nella città” ha coinvolto circa 1064 scuola tra Roma e provincia, per un totale di quasi 80.000 studenti tra gli 8 e i 17 anni. Il direttore artistico di “Alice nella città” Gianluca Giannelli dice: “Si è appena chiuso il festival di Cannes, da tutti ribattezzato il Festival degli adolescenti. Il nostro cinema, al di là dei premi che certamente fanno bene al cuore, ha presentato una collezione di film con protagonisti bambini e adolescenti che sembravano discendere in maniera diretta da quei personaggi delle fiabe, dove per diventare grandi, si doveva dimostrare di avere coraggio e carattere adamantini per resistere alle insidie del tempo.” E continua “Negli ultimi anni molti autori hanno messo davanti al loro obiettivo, storie di bambini e ragazzi, immaginando di rappresentare un tempo che ormai gli adulti non possono, o non sanno raccontare; noi nel nostro piccolo ci siamo dentro da tempo e possiamo continuare a lasciarci andare a quello sguardo vivo che in questi anni ha guidato la mano dei tanti autori e ospiti della selezione”. Quest’anno “Alice nella città” ha scelto di rappresentare con maggiore forza il rapporto del cinema con la letteratura dedicata ai ragazzi, le anticipazioni del programma 2014 parlano della proiezione del nuovo film di Jean-Pierre Jeunet, regista de “Il favoloso mondo di Amelie”, inoltre arriveranno in esclusiva le prime sequenze del film “The great Gilly Hopkins” adattamento del popolare romanzo di Katherine Paterson “La grande Gilly Hopkins”, la proiezione delle sequenze sarà arricchita da letture e dall’incontro con la scrittrice e il cast della pellicola.

E infine, il Teatro per ragazzi farà il suo ingresso nella Biennale con un grande evento, che proseguirà nelle scuole un anno intero, con iniziative e confronti tra chi fa teatro e chi lo recepisce. Sarà Michela Cescon a curare il progetto artistico della sezione teatro delle Biennale dei ragazzi, queste le sue dichiarazioni: “è questa una grande occasione a cui non posso non partecipare e che profondamente mi trova pronta a mettermi a lavoro. È tempo di pensare veramente a loro, di mettere a disposizione il nostro talento, le nostre capacità e la nostra esperienza. Basta farci le cose per no! È urgente prenderli per mano, far sentire che ci siamo e offrirgli tutto il meglio che conosciamo”. Insomma, anche quest’anno il festival offre un calendario davvero ricco con una kermesse di scrittori e numerose mostre attive, un festival che punta sui ragazzi, per migliorare gli adulti del domani.

Vuoi commentare l'articolo?

Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->