Mr.Kaos sperimenta il nuovo voyeurismo teatrale

Cos’è il Nuovo Voyeurismo Teatrale? Già nel 1938 Stanislavskij descriveva il teatro come momento privato in uno spazio pubblico, da allora  su quel palco s’è continuato a sperimentare molto, ogni sorta di gesto performativo ma sempre (o quasi) rispettando l’assioma dell’immobilita degli spettatori. Questi entrano in sala, scelgono un posto, si accomodano assumendo un punto di vista verso la scena che resterà lo stesso fino al calare del sipario. Quel punto di vista è, fatte salve le variazioni architetturali in cui progettare platea e galleria, un po’ più sopra un po’ più sotto, un po’ più a destra un po’ più a sinistra, lo stesso per tutti e si trova dall’altro lato della quarta parete, la parete che non c’è.

Il Nuovo Voyeurismo Teatrale, il format teatrale creato da Alessandra Flamini in collaborazione con Mauro Fanoni e Kaos Teatro, si propone proprio di rompere questo assioma, permettendo allo spettatore di osservare la scena da ogni angolazione, girando intorno al palco a 360 gradi, muovendosi, se lo desidera, tra filtri e colori diversi durante lo spettacolo. Dodici pannelli ognuno col suo effetto visivo circondano gli attori, dietro di essi si aggirerà il pubblico “spione”, guardando non veduto all’interno di un palco trasformato “in skatola”.

Francis Bacon non amava il teatro, ma ne seppe cogliere forse meglio di altri l’essenza fondamentalmente voyeuristica quando giustificando la propria idiosincrasia disse: “…mi sembra di entrare in casa d’altri e farmi i fatti loro”.

Il format verrà presentato in questa stagione attraverso cinque spettacoli originali e inediti, scritti e pensati appositamente per questa formula, a partire dalle ambientazioni anch’esse ispirate ai luoghi che più di altri percepiamo come privati: il camerino di una spogliarellista, il bagno di due coinquilini, la cella di un carcere o lo studio di uno psicoterapeuta. Sarà inoltre interessante vedere quali scelte il nuovo spazio scenico così pensato imporrà ai movimenti degli interpreti e alla regia nel suo insieme; si dice che in scena ogni ostacolo sia un’opportunità e se già di norma ad ogni rappresentazione col pubblico si stabilisce un contatto che nulla ha a che vedere con quello della sera precedente, in questo caso ci si aspetta che l’invito rivolto agli spettatori a superare la consueta passività verrà raccolto di volta in volta in modo nuovo e imprevedibile.

Si inizia con lo spettacolo Heart Shaped Box, testo di Mauro Fanoni con in scena Emanuele Capecelatro e Alessandra Flamini che ne cura anche la regia. I successivi spettacoli saranno in programmazione tra Marzo e Maggio e vedranno tra gli interpreti Daniele Miglio, Monica Carocci, Cristiano Mori, Emanuela Maiorani e Oriana Pizzuti.

Per chi ha voglia di spiare o semplicemente sentirsi libero di cambiare punto di vista sull’azione, l’appuntamento è alla sala Mr Kaos di via Dionisi 50 (portuense-monteverde) dal 4 al 5 Marzo e poi di seguito fino alla conlcusione della stagione.

Guardoni, curiosi e voyeur sono ovviamente bene accetti.

twitter: @aramcheck

Skatola_Foto_02

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Daniele Trovato

Scrittore, blogger, sceneggiatore, attore e autore teatrale, collabora stabilmente con la testata online www.lineadiretta24.it dove si occupa di Esteri, di Cultura e Spettacolo, collabora inoltre col cartaceo RomaAmor Magazine. Per la narrativa ha pubblicato il romanzo “Ali e corazza” (Autodafé, 2011) e la raccolta di racconti Filosofavole (Smasher, 2014), un suo testo partecipa alla raccolta “Racconti Mondiali” (Autodafé, 2014). Per il teatro le sue opere sono comparse sulle riviste Sipario e Perlascena. Ha due lauree e vive a Roma. Twitter: @aramcheck76