Monumento, l’App romana che semplifica l’arte

Monumento, l’applicazione rivoluzionaria che renderà più semplice l’interazione con i musei e le opere d’arte in genere, sarà disponibile in versione preview dal mese di ottobre 2016, per poi essere lanciata definitivamente nel mese di Gennaio 2017. L’applicazione ideata da Victor Di Giacomo in collaborazione con Daniele Papa, si pone l’obiettivo di creare una connessione semplice ed immediata tra l’opera d’arte e il fruitore della stessa che, attraverso un semplice click sul suo smartphone o tablet, potrà ricevere informazioni approfondite sull’artista, il periodo storico di riferimento e particolari aneddoti d’interesse storico/artistico.

Di seguito alcune domande rivolte all’ideatore Victor Di Giacomo e il suo collaboratore Daniele Papa. Cos’è Monumento? Proviamo a spiegare in sintesi di cosa si occupa questa App così rivoluzionaria.

Monumento è una App che dà la possibilità a chiunque, anche a coloro che hanno difficoltà con la tecnologia, di accedere ad un servizio in maniera semplice ed immediata; la sua caratteristica principale, infatti, è la semplicità di utilizzo. Basta inquadrare con il proprio dispositivo smartphone o tablet  una qualsiasi opera d’arte, che va dal semplice monumento archeologico al più complesso dipinto all’interno di un’area museale ed ottenere, in tempo reale, informazioni sull’elemento inquadrato; non serve altro ed è una App totalmente gratuita.

Come idea richiama subito alla memoria un’altra applicazione di simili caratteristiche come Shazam: è stata una fonte d’ ispirazione per voi?

Assolutamente no. La vera ispirazione, in realtà, è stata la volontà di dare ai fruitori ed appassionati  d’arte la possibilità di accedere ad un servizio in maniera semplice, immediata ed in totale autonomia.

Le idee nascono quasi sempre da esigenze personali: c’è stato un episodio scatenante dal quale è nata l’idea di “Monumento”?

Certo, le idee più rivoluzionarie nascono attraverso una connessione tra le nostre esigenze e quelle della comunità. Io stesso sono un amante dell’arte ed ogni volta che desidero approfondire uno specifico argomento trovo quasi sempre innumerevoli difficoltà, sia nelle applicazioni che nei servizi in generale, dovuti alla complessità e alla lentezza delle risposte. La farraginosità della giungla informativa ha fatto nascere in me l’esigenza di trovare un modo che fosse immediato e semplice nel suo utilizzo.

Monumento sembra essere la prima applicazione al mondo ad avere questa funzionalità: pensate possa essere venduta anche all’estero?

In questa prima fase di sviluppo il nostro obiettivo è prettamente circoscritto al territorio nazionale così da poter testare e verificare la bontà del servizio offerto; siamo, però, ovviamente proiettati ad un lavoro che possa estendere il nostro operato all’intero comparto archeologico/culturale sia nostrano che estero.

Quali benefici potrebbero avere i Musei dall’utilizzo di questa applicazione?

È chiaro che la principale caratteristica di questa applicazione sia la sua semplicità di utilizzo da parte di tutti. Ognuno potrà accedere ad informazioni specifiche in maniera  immediata ed al tempo stesso esaustiva. Prendiamo ad esempio, per meglio comprendere la funzionalità, la possibilità di inquadrare nel nostro dispositivo un quadro, un edificio, un dipinto più o meno famoso: questa semplicissima azione  porterà ad avere immediatamente una grande quantità di informazioni sull’autore, sulla storicità e sulla valenza artistica dell’opera. Tutto ciò potrebbe essere un incentivo per gli amanti dell’arte , resi più autonomi ed indipendenti attraverso l’utilizzo di Monumento.

Monumento è destinata a diventare un’applicazione rivoluzionaria in campo artistico, ideata e sviluppata interamente sul nostro territorio, grazie a due giovani e promettenti programmatori romani: Victor Di Giacomo e Daniele Papa.

 

Vai alla home page di Lineadiretta24

Vuoi commentare l'articolo?

Raffaele Patti