MedFilm Festival, ma che bel festival!

Vincitore di quest’edizione il film libanese The Attack di Ziad Doueri, che narra le aporie del conflitto arabo/israeliano. La storia di un chirurgo israelo-palestinese (interpretato da Ali Suliman), totalmente integrato nella società di Tel Aviv, tutto cambierà quando la polizia israeliana lo informerà che sua moglie ha compiuto un attentato kamikaze in un ristorante della città e ha ucciso diciannove persone. Un film che affronta il nodo delle scelte esistenziali estreme interrogandosi sui motivi che le governano e sulle ragioni di tutte le parti in causa. {ads1} Il premio per il miglior documentario per la sezione Open Eyes va a Art/Violence di Batoul Taleb, Mariam Abu Khaled e Udi Aloni, un doc sul conflitto tra Israele e Palestina, raccontato con leggerezza, pur nella sua drammaticità. Vers Madrid di Sylvain George sulle proteste spagnole e il tunisino Babylon, che racconta l’epica dei grandi movimenti migratori dei nostri giorni ricevono invece la menzione speciale.Un festival che quest’anno ha dato grande spazio alla Croazia, paese ospite d’onore, che ha festeggiato con il Medfilm il suo storico ingresso in Europa, visto che il primo luglio è diventato il ventottesimo paese membro dell’Unione Europea. Tanti i film che sono stati proiettati da Halima’s Path di Arsen Antonm Ostojić  sulle ferite ancora aperte della guerra in Bosnia al film di maggior successo al box office croato degli ultimi 12 anni Sonja and the Bull di VlatkaVorkapic fino al documentario Blockada di Igor Beznovic. L’omaggio alla cinematografia croata si è concluso con il conferimento del Premio alla Carriera a Veljko Bulajić. Tanti anche i film italiani che sono stati proiettati per la sezione dedicata al cinema italiano dal titolo Le perle: Spazio al cinema italiano con film come Bellas Mariposas di Salvatore Mereu, Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini e Sta per piovere di Haider Rashid. Infine da ricordare il film After the battle del regista egiziano Yousry Nasrallah che racconta la recente rivoluzione egiziana che ha posto fine al regime di Moubarak. 

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Giulia Lucchini

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