Libri come: Festa del libro e della lettura

Una particolare attenzione sarà rivolta anche agli studenti, infatti nelle quattro giornate del Festival, alcuni insegnanti e scrittori dell’Associazione Piccoli Maestri cercheranno di “raccontare un romanzo” ai liceali, mentre alcuni illustratori insegneranno a “costruire” un libro ai ragazzi delle scuole medie. Nell’ambito del programma dedicato ai ragazzi rientra l’incontro di venerdì 14 con il Presidente del Senato. I laboratori per i ragazzi e gli eventi del ricco programma sono integrati dal “Garage”, tre officine adiacenti alla Sala Santa Cecilia che saranno animate da un calendario di oltre 70 presentazioni e appuntamenti speciali con ospiti che comprendono grandi firme del giornalismo italiano. Durante la conferenza di presentazione del Festival, Aurelio Regina, presidente Fondazione Musica per Roma, dice: “Il tema di quest’anno, mi sta molto a cuore. Ci saranno degli incontri che serviranno ad aiutarci a rispondere ad alcune domande sul lavoro. Come sarà il lavoro del futuro? Come possiamo coniugare l’innovazione e la tecnologia con l’occupazione? Purtroppo la lenta ripresa economica, sta avvenendo senza l’ausilio di un impiego lavorativo. Sarebbe meglio interrogarsi sul perché. E continua proseguendo: “Libri come ha assunto una rilevanza nazionale e ha un ruolo importante di promozione della lettura.”{ads1} Il tema del lavoro sarà analizzato da celebri ospiti internazionali, come se fosse una vera e propria sfida, ci saranno il sociologo statunitense Richard Sennett e l’antropologo francese Marc Augé. Non mancheranno naturalmente i grandi protagonisti della narrativa e della saggistica italiana e internazionale come: John Grisham, Andrea Camilleri, Umberto Eco, John Banville, Donna Tartt, Philipp Meyer, Camille Paglia, Jared Diamond, Giuseppe De Rita, Stefano Bartezzaghi, Mario Calabres e in un ciclo di dialoghi a due voci Mauro Corona e Antonio Pennacchi, Michele Serra e Sandro Veronesi, Jhumpa Lahiri e Melania Mazzucco, Corrado Stajano e Rosetta Loy, Francesco Piccolo e Stefano Rodotà, David Grossman e Antonio Moresco. Il giornalista Marino Sinibaldi chiude la conferenza con una domanda: “La letteratura ci ha fornito delle risposte su molti argomenti, quest’anno la sfidiamo a rispondere ai dubbi sul tema del lavoro. Ci riuscirà?” Per saperne di più: www.auditorium.com

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.

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