La stagione 2015/2016 del Teatro Studio Uno

Il Teatro Studio Uno ha aperto i battenti nella serata del 25 settembre invitando il pubblico, insieme a tutte le compagnie e gli artisti della nuova stagione 2015-2016, a festeggiare l’inizio del nuovo anno teatrale con una festa swing per le vie di Torpignattara. La “Piazzetta Napoleoni”, adiacente al teatro, si è animata grazie al concerto swing del gruppo Stefano Coppari Quartet. Un’idea originale per presentare gli oltre 60 spettacoli in programma da ottobre a giugno, tra prime assolute, progetti speciali, residenze artistiche, teatro ragazzi, tutto all’insegna del nuovo e del contemporaneo. Il Teatro Studio Uno, Casa Romana del Teatro indipendente, divenuto negli anni un punto di riferimento per un quartiere in continuo fermento sociale e culturale, apre le sue porte ad artisti e compagnie che desiderano, confrontarsi, contaminarsi e crescere in un luogo aperto e libero con la voglia di avvicinare e avvicinarsi al pubblico di Torpignattara e della Capitale. “Mai come quest’anno – spiega la Direzione Artistica – la scelta delle compagnie selezionate è stata difficile e impegnativa. La nostra chiamata alle arti per la nuova stagione ha suscitato una risposta elevatissima, che incoraggia e incentiva gli sforzi fatti in questi anni. Non solo ci fa capire, a livello generale, quanto ci sia bisogno di spazi per esprimersi, ma lo riteniamo il segno che il nostro lavoro è stato compreso e che esiste l’urgenza di ripartire dall’essenziale, percorrendo anche strade alternative come la nostra.”

swing

Ad inaugurare la stagione sarà la compagnia Amaranta Teatro/ Orma Fluens con Augenblick – L’istante del possibile, primo esperimento in Italia di teatro immersivo costruito appositamente per gli spazi del Teatro Studio Uno che ha conquistato pubblico e critica lo scorso febbraio e che ritorna in scena dal 1 all’11 ottobre 2015. In scena dal 10 al 20 dicembre il nuovo lavoro di Simone Giustinelli, Fuckin Idiot, un’indagine complessa e originale sulle dinamiche con cui il Potere esercita la sua forza. Caterina Gramaglia dal 28 gennaio al 7 febbraio sarà in scena con Trilogia – Omaggio a Giulietta Masina, i suoi due successi White Room e Le lacrime di Giulietta insieme al nuovo atto unico Kabala che chiude un percorso ispirato dalla poetica Felliniana in cui l’artista e performer racconta anche se stessa. I Cavalieri Mascherati presentano dal 18 al 28 febbraio Peter Pan Begins, uno studio che gioca sul parallelismo tra le tre età, cercando di sviscerare i momenti chiave nella vita di un archetipo di uomo moderno. Dal 7 al 17 aprile protagonista la Compagnia Labit con Nessuno ci Perdonerà, un lavoro che prende spunto dal romanzo di Federigo Tozzi “Tre croci”, di cui rispecchia la trama e alcune fosche atmosfere, un requiem lento ma inesorabile, verso la sconfitta di tre generazioni. Alessandra Fallucchi, chiude il ciclo delle residenze con Declinazioni d’amore, in scena dal 28 aprile all’8 maggio con un’indagine sul significato dei sentimenti nella nostra epoca, non per trovare o dare risposte, ma per aprire le domande, ribaltarle, illuminarle, renderle vive come la vita. Tante le altre proposte in stagione che spaziano dalla nuova drammaturgia, alla danza ai classici del teatro, portando in scena nuovi lavori e spettacoli già rodati della passata stagione tra cui Tetro produzione Natascha Von Braun dal 29 ottobre la 1 novembre; DoveComeQuando con Il sogno di Gretel dal 5 all’8 novembre; Il misterioso collettivo del Nano Egidio con Batman Blus dal 26 al 29 novembre; Matros con Cute dal 10 al 13 dicembre; Antigone di Matuta Teatro dal 17 al 20 dicembre; Venti Chiavi Teatro di Ferdinando Vaselli con Lady Oscar e Giorgia Mazzuccato con Viviamoci dal 14 al 17 gennaio; Rosy Bonfiglio con Storia di una capinera dal 28 al 31 gennaio; Avrei Voluto essere Pantani con Davide Tassi dall’11 al 14 gennaio; Toy Boy di Blu Teatro dal 10 al 13 marzo; “Sonòriter | Armònikem | Melòdikes | Rìtmiken | Formàtikon” di Francesco Leineri dal 31 marzo al 3 aprile; Maria Teresa Berardelli e Quattro Quinte con 3 Novembre dal 21 al 24 aprile.

Non mancheranno anche quest’anno i Progetti Speciali con una proposta di spettacoli dal respiro internazionale e la seconda edizione di Scene Under 25  – Non è un teatro per giovani,  progetto che cerca di aprire un confronto tra le generazioni di artisti attraverso incontri e seminari con registi, attori, professionisti del settore e i giovani under 25 ai quali è dedicato un focus in stagione dal 12 al 29 maggio.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.