I ritratti di Arturo Noci alla Galleria d’Arte Moderna

Nel cuore della città Roma, a pochi metri da Trinità di Monti, nell’ex monastero di clausura, che oggi ospita la Galleria d’Arte Moderna è stata allestita la mostra Arturo Noci (1874-1953). Figure e ritratti degli anni romani, che sarà possibile visitare fino al 27 settembre. L’iniziativa, a cura di Cinzia Virno e Manuel Carrera, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La mostra è inserita nell’ambito dell’esposizione: Artisti dell’Ottocento – Temi e riscoperte. Le collezioni che fanno parte di questo periodo storico sono protagoniste di questa importante narrazione artistica che raccoglie un folto gruppo di opere di artisti dell’Ottocento. Si tratta di pezzi di estremo interesse, in parte mai esposti e sconosciuti al pubblico. Tra questi, le opere dell’artista Arturo Noci.

Noci, di formazione ottocentesca, fu uno dei pittori di maggiore successo nell’Italia del primo Novecento. Egli trova la sua affermazione artistica grazie alle varie partecipazioni ad esposizioni nazionali, per poi raggiungere l’apice diventando un ritrattista acclamato, prima negli ambienti della Roma della belle époque, poi, come ritrattista dell’alta società statunitense. Giacinto Stiavelli lo descrive come un “pittore aristocratico” che si distingueva per finezza e sobrietà. Le 17 opere che sono state selezionate per mettere in piedi questa mostra sono tra i più bei dipinti di figura che l’artista romano realizza dagli esordi al periodo che precede il suo trasferimento a New York nel 1923. Attraverso alcune opere provenienti da collezioni private romane, capolavori come L’arancio e il Ritratto della contessa Gianotti, i suggestivi ritratti di Pina Menichelli, Soava Gallone e di Lyda Borelli, con cui riscosse uno straordinario successo alla Biennale di Venezia del 1914, si ricostruiscono i passi romani dell’artista. Tra le varie opere esposte, si trovano anche ritratti maschili e tre autoritratti, ma la spiccata sensibilità per la bellezza femminile la fa da padrone. Arturo Noci fu un artista che grazie al suo savoir faire riuscì a ritrarre donne bellissime, la mostra ha l’obiettivo di farci godere di questo fascino femminile d’altri tempi, tanto amato dall’artista.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.