A Roma sta per arrivare Più libri, più liberi

Roma è pronta ad ospitare, ancora una volta e sempre più in grande, questa fiera culturale. Bisogna ripartire dalla cultura, il messaggio è chiaro, non solo dallo slogan di quest’anno che recita “Parti da un libro”, ma dallo stesso programma della fiera. Numeri grandi per un grande progetto. Infatti, sono previsti 374 espositori, 900 ospiti, 150 appuntamenti e 300 eventi. Ma il programma si arricchisce di nuove iniziative. Più libri più liberi sarà anticipato dal 27 novembre al 4 dicembre da Più libri più luoghi, un programma off che permetterà alla manifestazione di allagarsi al I, II e XII Municipio, coinvolgendo ben 41 editori, 30 librerie e altri spazi culturali tra cui il MAXXI, il MACRO e Eataly. Seguiranno altre due novità: Più libri più grandi e Più libri più idee. Il primo è un programma rivolto agli studenti e agli insegnanti che lavorano nelle scuole, il secondo consiste in una serie di convegni, incontri e workshop per discutere delle problematiche odierne che affliggono il mondo dell’editoria. Saranno 150 gli appuntamenti, più dotti e meno dotti, che coinvolgeranno Roma i primi giorni di Dicembre, lasciando spazio anche al divertimento, per esempio parrucchieri che parleranno di Gossip e sostituiranno le “vecchi riviste”. {ads1}

Tutto questo è stato anticipato ieri durante la conferenza stampa svoltasi presso il Palazzo delle Esposizioni a Via Nazionale. Enrico Iacometti, il creatore e ideatore della fiera “Più libri, più liberi”, nome che all’inizio destava scetticismo, ha raccontato che l’idea è sorta quando, insieme a Maria Melato e Claudio Messina, si è reso conto che una città come Roma non poteva non avere una fiera. “La nostra è stata un’avventura che ha dato ragione a chi pensava che il terreno fosse fertile. L’unico rammarico è la crescita lenta e limitata di piccoli editori, tanto da doverli andare a cercare anno per anno”, racconta lo stesso Iacometti, e poi continua “E’ la XII° edizione ma, per me, è ancora agli inizi e, essendo Roma la più grande città per editori e libri, è un peccato non farla crescere ancora di più”. Tema principale della conferenza stampa è stato “la crisi” a cui sta andando incontro l’editoria, con un calo di vendite del 20% e un assortimento e un’offerta che tende a diminuire invece di aumentare. Di conseguenza, lo shopping tradizionale nelle librerie, a oggi, si sta facendo rimpiazzare con quello on – line che, senza dubbio, danneggia le strutture. Nel corso della mattinata è intervenuto anche Fabio Del Giudice, il direttore della fiera, che ha presentato diversi appuntamenti che si svolgeranno al Palazzo dei Congressi. “Quello che mi dispiace di questa città è che, nonostante siano tre le fiere che ospita nel corso dell’anno, e tutte e tre molto prestigiose, ancora non riesce ad avere dei veri fili conduttori. Roma ha fatto la storia ma non riesce a raccontarne di altre, eppure ha ottenuto uno dei premi letterari più importanti e non c’è festival di Torino che regga. Deve prendere coscienza che, sebbene Milano sia la capitale di fatturazione e vendite, lei è la capitale del libro di questo paese”. 

Per leggere l’intero programma dell’evento basta cliccare sul link seguente: http://www.piulibripiuliberi.it/menu2009/programma.aspx .

 

scritto da Flavia Capoano e Annalisa Manta

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