2oolander arriva al cinema

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Derek Zoolander

Zoolander 2 esce oggi 11 Febbraio nelle sale italiane, dal 12 negli Stati Uniti e nel resto del mondo.Ben Stiller torna ad interpretare uno dei suoi personaggi più fortunati, Derek Zoolander, lo stereotipato fotomodello senza cervello che ha un nome per ogni suo sguardo, anche se poi sono tutti uguali ed il collega ed amico Hansel McDonald, interpretato da Owen Wilson. Due modelli “belli in modo assurdo”, ovviamente.
Se amate il cinema demenziale è senza dubbio il film che fa per voi. Anche in questo sequel, ambientato a Roma, molteplici gli attori e i rappresentanti del mondo della moda, alcuni veramente spassosi, come Valentino, sicuramente il più divertente di tutti insieme ad un insolitamente autorironico Sting. Anche se di sicuro il personaggio che sorprende di più con le labbra a cuoricino è senza dubbio Bruce Springsteen (che però si vede solamente in fotografia).

 

 

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Siller e Wilson manichini nelle vetrine di Valentino a Roma

Derek Zoolander è diventato nel tempo un personaggio di culto anche se in realtà il primo episodio, del 2001, non ebbe un gransuccesso di pubblico. Il film uscì poco dopo l’attentato alle torri gemelle e la gente aveva forse poca voglia di ridere. Ed in Zoolander si ride, sempre se piace il genere, per ridere. Non c’è denuncia, neanche critica, solo pura presa in giro. Il film però nel corso degli anni è diventato, grazie ai Dvd ed a YouTube, il beniamino di una nutrita schiera di fans, anche in Italia, ed il secondo episodio è arrivato, ben 15 anni dopo, letteralmente a furor di popolo. Nei mesi scorsi Ben Stiller ed Owen Wilson sisono presentati (per sfilare) alle sfilate di Valentino e la scorsa settimana, a Roma, hanno fatto i manichini nelle vetrine del celebre stilista italiano. Del resto Owen Wilson a Roma è di casa e per molti mesi anche Stiller è stato ospite della nostra capitale alla quale ha regalato parole di grandissimo affetto quando è ripartito. Il film inizia con un Justin Bieber in fuga che poi viene ucciso crivellato di colpi, come nella sua celebre apparizione in C.S.I., ed è solo una delle molteplici citazioni cinefile delle quali è costellato il film, non sempre facili da cogliere. Nel finale del film c’è una battuta detta da personaggio di Jacobean Mugatu, interpretato da WIll Ferrell, riguardo Justin Bieber che è forse la migliore del film, ma che ovviamente non vi raccontiamo. La Roma del film è indubbiamente bellissima, ed è stata scelta da Stiller, al posto di quella che sarebbe stata più logica, cioè Milano, proprio per la maestosità degli scenari che la città offre.

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Penelope Cruz

Parlare della trama del film sarebbe un’assurdità, la trama è assolutamente folle ed insensata ed è solo un pretesto per dare a Stiller e Wilson l’opportunità di riproporre due personaggi che danno l’idea di divertirsi enormemente ad interpretare. Ritornano nel mondo della moda, un mondo che nel frattempo è cambiato e dal quale si erano eclissati, per permettere a Zoolander di ritrovare suo figlio e di riallacciare con lui un rapporto. Ma vi assicuriamo che questo, rispetto a quanto poi accade, è estremamente riduttivo. C’è stata negli USA qualche polemica sul personaggio di All, personaggio dalla sessualità non molto ben definita che ha scatenato l’ira, e l’invito al boicottaggio, da parte di un’associazione LGBT statunitense, che ha definito il personaggio una “caricatura transfobica” che sinceramente troviamo esagerata. Una Penelope Cruz incantevole è il personaggio “nuovo” del film, chi ha visto il primo episodio invece ritroverà molti personaggi (praticamente tutti i principali) e riferimenti vari alla precedente pellicola che divertiranno i cultori, ma anche chi non lo ha visto non avrà di sicuro alcuna difficoltà a divertirsi con la divertente follia di Ben Stiller. Consigliato a chi vuole passare un’ora e mezza spensierata, ed anche a chi vuole ammirare Penelope Cruz in tuta di pelle rossa aderente. Sconsigliato sicuramente a chi nel cinema cerca qualcosa in più.

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Massimo Silla

Appassionato di lettura, scrittura, pittura, insomma di qualunque cosa non richieda uno sforzo fisico. Nostalgico e cialtrone ha intrapreso innumerevoli carriere,tra le quali il Babbo Natale, senza mai eccellere in nessuna