La cucina del Bel Paese: quando la tavola definisce la propria identità

La cucina italiana: quando la tavola definisce la propria identità.

L’Italia è tra i paesi più apprezzati al mondo. Ciò è dovuto agli incredibili tesori artistici che racchiude, ai paesaggi mozzafiato che offre ai visitatori, all’ineccepibile gusto per la moda ed alla passione sfrenata per le auto sportive. Tuttavia il Bel Paese si distingue soprattutto per la tradizione gastronomica, che è estremamente ricca e variegata.

La cucina italiana, le cui origini si perdono nel tempo, è il risultato di continue elaborazioni e di interessanti contaminazioni, che hanno portato alla creazione di pietanze gustose e genuine, in grado di conquistare anche i palati più esigenti. La prima raccolta di ricette risale all’epoca della Roma Imperiale, ad opera di Celio Apicio che, secondo la leggenda, avendo dilapidato tutti i suoi averi con i piaceri della tavola, decise di avvelenarsi per paura di morire di fame.

Con il passare dei secoli la cucina italiana non ha arrestato la sua corsa, portando alla creazione ed al perfezionamento di veri e propri capolavori culinari, realizzati con ingredienti per lo più poveri, ma estremamente gustosi e profumati. Tuttavia per gli italiani buona tavola non vuol dire solo buon cibo, ma anche buon vino. Di fatto, il connubio tra sapori genuini e calici pregiati è molto antico.

Gastronomia italiana: i fattori che l’hanno influenzata

La forza della cucina italiana è sicuramente la varietà. Ogni regione, infatti, per non dire ogni paese, presenta dei piatti tipici che è impossibile assaporare da altre parti. Le cause di questa diversificazione sono da ricercare nelle differenze climatiche e territoriali, che sono piuttosto evidenti.

Infatti, si passa dalle Alpi, dove domina un clima montano, alla Pianura Padana, che prevede un clima continentale, fino ad arrivare alle zone del sud ed alle isole, che propongono un clima temperato. Ovviamente, come si può immaginare, queste diversità si ripercuotono sulla materia prima, nonché sui prodotti trasformati.

Tuttavia ad influenzare maggiormente la cucina italiana è stata la storia tumultuosa che ha caratterizzato il Bel Paese. L’Italia, infatti, ha dovuto fare i conti con invasioni continue e con un’elevata frammentazione territoriale, che ha determinato una grande varietà culturale. Tutto ciò ha portato ad una cucina tipica estremamente differenziata.

Itinerari del gusto in Italia: alla scoperta dei piaceri della buona tavola

Negli ultimi anni il turismo enogastronomico italiano è cresciuto in maniera esponenziale. Del resto, seconda la maggior parte degli abitanti dello Stivale, per apprezzare veramente un luogo è necessario assaporarne la cucina. Gli itinerari italiani che si possono scegliere per allietare il proprio palato sono davvero numerosi e permettono di scoprire profumi e sapori inaspettati, nonché prodotti nuovi e combinazioni uniche.

L’importante, per attuare un tour gastronomico indimenticabile, è organizzare tutto al meglio, così da poter assaporare appieno ogni sorso ed ogni boccone. Di fatto, dopo aver scelto la meta ed il mezzo di trasporto, è necessario pensare all’alloggio. Per avere il massimo dei servizi e del comfort il consiglio è quello di scegliere una struttura che porti il marchio Accor. Questo brand che è oggi garanzia di accoglienza, personale cortese e preparato, comfort e ottimo rapporto qualità prezzo. Un perfetto  tour gastronomico dell’Italia, infatti, non può prescindere da un buon sonno e dalle coccole che solo un buon hotel è in grado di fare ai propri ospiti.

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Redazione