Dove mangiare a Milano, dal brunch all’ after dinner

La nebbia. La moda. La movida. Il Duomo. Nell’immaginario collettivo, escludendo la popolazione maschile, Milano rappresenta il risultato della somma di tutte queste componenti. Nella mente degli uomini, invece, la città viene associata, con buone probabilità e senza troppa fantasia, esclusivamente all’immagine dello stadio di San Siro. Non c’è da meravigliarsi, viste le ormai riconosciute doti delle donne in fatto di multitasking. Considerazioni sul genere a parte, sono in molti, chi per il calcio, chi per lo shopping e il divertimento, ad aver pensato di prendere un biglietto del treno per Milano, attratti dalla città soprattutto in questi mesi in cui Expo sta raccogliendo attorno a sé i cittadini di tutte le parti d’Italia e del mondo.

Una delle preoccupazioni principali per chi decide di trascorrere un week-end lontano da casa è scegliere dove andare a mangiare. Milano, in quanto metropoli, offre certamente un’ampia scelta con locali, bar e ristoranti sempre pronti ad accogliere la folla che ogni giorno riempie le sue strade. Noi di Lineadiretta24.it, vista la ricca offerta della città dal punto di vista culinario, abbiamo deciso di stilare una lista dei locali più sfiziosi e golosi da provare per vivere un fine settimana sui generis.
Dal brunch all’after dinner, un tour enogastronomico che vi farà risparmiare sul biglietto di ritorno: il viaggio verso casa, dopo essere lievitati, lo farete spiccando il volo.

Il brunch: Il brunch domenicale, tanto caro agli americani e agli inglesi, negli ultimi anni è diventato uno dei pasti preferiti dai milanesi. A metà tra la colazione e il pranzo, tra il dolce e il salato, è perfetto per chi si sveglia troppo tardi per il cappuccino e troppo presto per una cotoletta. Se si trascorre il fine settimana a Milano non si possono perdere i seguenti appuntamenti con:

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– California Bakery (Piazza Sant’Eustorgio, 4) Catena di successo con ben otto punti vendita sparsi per Milano, è un luogo in cui lo stile americano prende forma in ogni singolo piatto servito. Il menù è sfizioso e i piatti non deludono le aspettative. Pane esclusivamente homemade, Pancake, Egg Benedict, Omelette, uova strapazzate con bacon, French Toast, e non solo. Un locale in perfetto stile USA, dove è possibile assaggiare una tra le più buone cheesecake di sempre. La spesa media è di circa 25 euro. Assolutamente imperdibile!

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– God Save the Food (Piazza del Carmine, 1) Ingredienti di prima qualità, location curata e spaziosa, servizio efficiente. Da God Save the Food tutto sembra assumere un tono religioso: dal silenzio di fronte al ricco menù, alla sensazione trascendentale raggiunta dopo il primo morso. Le portate, nonostante la ben nota pesantezza delle ricette americane, hanno un sapore deciso ma non stucchevole, restando piacevoli al palato. Qui le centrifughe sono davvero ottime, e anche i vegetariani troveranno dei piatti perfetti per loro. Con l’arrivo del foodtruck targato GSTF non esistono più scuse per non provarlo.

Il pranzo: A Milano, città delle opportunità, si conosce il valore del tempo; ne è la dimostrazione l’ora del pranzo, quel momento della giornata in cui chiunque può mangiare con le modalità che preferisce: un pasto rapido per chi deve tornare a lavoro o è troppo impegnato a girare la città, o un pranzo comodamente seduti per chi, quando si tratta di mangiare, non conosce fretta. A prescindere dalle preferenze, non si può non fare tappa in questi locali:

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– Luini (Via Santa Radegonda, 16)  Storico forno dalle origini pugliesi, sito nei pressi del Duomo, è un punto di riferimento per i milanesi. Lista lunga del menù, tanto quanto la fila per arrivare alla cassa, Luini, il regno del panzerotto, merita qualsiasi tipo di attesa. Fritto o al forno, con mozzarella e pomodoro, oppure con cipolle, olive e pomodoro, o con wustel, crauti e senape: in questo luogo il tradizionale piatto pugliese fa da padrone. Il panzerotto nelle sue varianti dolci e salate ha stregato intere generazioni. Una volta raggiunta Milano, è impossibile non cedere alla tentazione.

 

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– Mercato Metropolitano (Via Valenza, 2)  Nato come iniziativa temporanea nei sei mesi di Expo, il Mercato Metropolitano si è trasformato in uno spazio dedicato al cibo che va ben oltre il semplice intrattenimento!  Ad un passo dai Navigli, agricoltori, produttori, artigiani, si incontrano dietro ai loro stand per dare vita ad un vero e proprio parco giochi per gli occhi e per le papille gustative. Come sottofondo tanta musica ed intorno, lungo il percorso, piante di ogni tipo. Cucina regionale italiana e prodotti internazionali attirano un flusso continuo di gente che, qui, può rivivere il gusto dei sapori tradizionali. Parola d’ordine è km0. Al Mercato Metropolitano cibo biologico, birre artigianali, pasta e pane fatti a mano, con la possibilità di acquistare tantissimi prodotti tra cui frutta e verdura. Si ordina ciò che si vuole consumare, dai tortellini fatti in casa cucinati sul momento alla carne e al pesce, si paga, si passa al beverage e, una volta pronti i piatti, si cerca posto in una delle tavolate allestite.

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– Trita: (Piazza XXIV Maggio, 6)  L’hamburger proprio come lo vuoi tu! Scegli tra quattro tipi di carne (Bufalo campano, Black angus, Limousine padana e Kobe giapponese), selezioni il tipo di pane, i condimenti e le salse e, in pochi minuti, i maestri dell’hamburger a Milano preparano una polpetta di carne gustosissima e assolutamente di prima scelta. Il locale è ormai un appuntamento fisso durante i pasti, soprattutto grazie al passaparola che ha reso questo posto così conosciuto. La carne viene tritata sul momento e grazie alla cucina a vista ogni passaggio della preparazione può essere osservato. Da Trita la qualità della carne e dei prodotti serviti è una certezza.

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– Osteria del Binari (Via Tortona, 3)  Cesare Denti, il proprietario del locale, ha creato un vero e proprio paradiso culinario per chi ama la tradizionale cucina meneghina. Cura e attenzione alle materie prime: è questo il segreto di Osteria del Binari. Risotto alla milanese sopraffino, ma soprattutto carne eccellente: il vero Ossobuco alla milanese lo troverete proprio qui!
Il locale, pur non essendo per tutti i portafogli, accoglie qualsiasi fascia d’età, probabilmente perché per gustare un pasto davvero unico in molti sono disposti a fare uno strappo alla regola. Perfetto per chi vuole fare colpo, una volta entrati, sarete catapultati in un’altra epoca. Grazie allo splendido giardino esterno, inoltre, anche il caldo della stagione estiva sembrerà passare in secondo piano. Se si domanda a qualcuno dove mangiare a Milano, Osteria del Binari è quasi sempre la risposta.

La merenda: Quando si gira in lungo e in largo la città, dopo tutti i kilometri percorsi, è impossibile non avere un languore. Milano, anche in questo caso, non risulta sprovvista di tappe perfette per soddisfare un piccolo attacco di fame:

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 Cioccolati Italiani (Via Edmondo De Amicis, 25)  Che dire… non servono troppe descrizioni per il regno assoluto del cioccolato declinato in gelateria. Ingredienti naturali, consistenza e cremosità ottima e cioccolato di prima scelta. Qui la qualità la si assapora e la si vede, proprio come figura sulle vetrine e sul banco dove è riportata la frase “Noi lo facciamo davanti a tutti”. Di fronte alle cascate di cioccolato è impossibile resistere!

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La Gelateria della musica (Via Giovanni Enrico Pestalozzi, 4)  “Il nostro obiettivo è emozionarvi così come ci riesce la musica”. È così che questo tempio del freddo presenta il suo gelato. E se questa è la premessa, vale la pena di provare questa gelateria anche solo per accettare il guanto di sfida. Il risultato della scommessa, però, lo sappiamo già, perché non emozionarsi di fronte al trionfo di sapori offerti è impossibile. Si tratta di un’esperienza gustativa senza precedenti che ogni mese riesce a sorprendere, grazie alla presenza di gusti inediti in arrivo a seconda della stagione, i suoi clienti. Le varianti alla frutta sono sensazionali. Stracciatella di pistacchio iraniano, Cannella di Celylon, Ricotta di pecora cotta al forno al profumo di agrumi, Panettone, sono solo alcune delle note di gusto che a rotazione, ogni mese, comporranno la sinfonia del vostro gelato. Presa d’assalto a tutte le ore del giorno, la Gelateria della Musica ha finalmente deciso di aprire altri due punti vendita. Ovunque siate non avrete scuse per non passare da loro.

L’aperitivo: Rito irrinunciabile per il milanese DOC, l’aperitivo è un appuntamento fisso per giovani e adulti. Non esiste uomo d’affari o studente perditempo che, tra le 18 e le 19.30, si lasci sfuggire l’opportunità di sorseggiare un ottimo bicchiere di vino o un cocktail preparato a regola d’arte, magari accompagnato da un buffet consistente nel caso dell’apericena, godendo di una vista mozzafiato come quella del Duomo, o lasciandosi avvolgere in un’atmosfera più informale e dinamica come quella dei Navigli. Se si visita Milano solo per un weekend vale la pena di provare entrambe le formule per calarsi nel perfetto stile meneghino.

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– Terrazza Aperol (Piazza del Duomo)  A caratterizzare questo aperitivo non è tanto il cibo quanto la vista senza rivali sul Duomo. Il panorama mozzafiato accompagna la scelta tra un ampio assortimento di cocktail alcolici e analcolici, ai quali è possibile affiancare la formula tapas-bar in versione gourmet. Il design è originale e, come suggerisce il nome del luogo, richiama attraverso ciascun dettaglio l’Aperol Spritz.

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– 10 Corso Como (Corso Como, 10)  Arte, cibo, fotografia, design e moda si incontrano in via Corso Como 10 per dare vita ad un luogo in cui trovare il giusto compromesso tra relax e sofisticatezza. Destinazione perfetta per trascorrere del tempo, propone un aperitivo essenziale, immerso in una location dallo stile ricercato. Tra i più originali della città meneghina, 10 Corso Como ha sposato il concept che unisce il food all’arte: complice Galleria Sozzani, presente all’interno della location, qui è possibile godere della vista di mostre di vario genere sorseggiando un cocktail o un buon bicchiere di vino.

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– Maya (Via Ascanio Sforza, 41)  Cuore pulsante dei Navigli, il Maya è uno dei locali più gettonati per l’apericena. Qui, infatti, più che un aperitivo si consuma un vero e proprio pasto serale, grazie ad un buffet davvero ampio e variegato e ad un prezzo modico. Oltre 6 primi tra riso, pasta fredda e calda. Pizza, focaccia, formaggi, affettati, secondi di ogni tipo, contorni e una cascata di cioccolato da utilizzare per immergere la frutta, perfetta per concludere il pasto leccandosi i baffi. Ce n’è per tutti i gusti! I cocktail sono ottimi e la scelta è varia, adatta ad accompagnare qualsiasi portata.

La cena:  Ritmi incessanti. Frenesia. A Milano il tempo non si ferma mai, ma giunta l’ora della cena,  concedersi degli attimi per godere degli ultimi momenti della giornata è maggiormente possibile. In questi casi, un ristorante ricercato e altamente selezionato è l’opzione migliore per allentare la tensione, allontanando tutti i pensieri e lasciando unicamente spazio al gusto.

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– Convivium Ristorante (Via Ponte Vetero, 21)  Ristorante alla moda immerso nella splendida cornice di Brera, uno dei quartieri più chic di Milano, nonostante la clientela ormai affezionata, non trascura la qualità dei suoi piatti. Da Convivium la location è superlativa con luci calde ed avvolgenti. La carta dei vini ha un ampio respiro e prende vita su una delle pareti del locale grazie ad una ricca esposizione di bottiglie di bianchi e rossi, tutti accuratamente selezionati. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo. Sia primi che i secondi sono ricercati e abbondanti, non deludendo mai le aspettative, e la qualità delle materie prime è alta. Se si passa per Brera, Convivium è sicuramente una garanzia!

 

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– Carlo e Camilla in Segheria (Via Giuseppe Meda, 24)  Dalla preparazione alla cottura: da Carlo e Camilla viene curato ogni passaggio che porta alla composizione del piatto. E non c’è da stupirsi quando si scopre che dietro a tutto questo c’è l’arte culinaria dello Chef Carlo Cracco, impegnato nel dirigere la cucina affidata allo Chef Emanuele Pollini e alla sua squadra. Prerogativa di chi ve ne fa parte è certamente la maestria. In questo luogo si sperimenta e non si ha paura di farlo. Vista la qualità dei piatti, non poteva certamente mancare un tempio suggestivo e d’effetto adatto per servirli. A questo ha pensato Tanja Solci –art director –  che ha trasformato l’antica segheria dei nonni in una cornice perfetta, creando insieme a Cracco un gastro-bistrot unico. Due lunghi tavoli in legno che favoriscono uno scambio di chiacchiere con i vicini, lampadari di cristallo, porcellane bianche e piatti decorati: sono questi gli elementi che hanno conferito al luogo un’atmosfera speciale ed accogliente. Irrinunciabile l’appuntamento con il cocktail bar.

L’after dinner: La città meneghina è la patria del design e della moda. Qui, tutto viene declinato seguendo l’arte, e quando diciamo tutto intendiamo davvero tutto, persino i cocktail. Nella maggior parte dei locali, infatti, compito del barman è non solo quello di preparare i più noti drink, ma anche di sperimentare nuove ricette con un occhio rivolto sia al gusto sia alla cura della presentazione. Dal bicchiere particolare, alla composizione artistica, al mix di sapori inediti, di seguito vi riportiamo alcuni dei locali più gettonati dagli amanti dei cocktail e della birra:

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– La Fontanella (Alzaia Naviglio Pavese,6)  Per gli amanti della birra questo è il locale perfetto! Ancor di più se si è in compagnia, perche a La Fontanella non ci si accontenta di servire la birra nei comuni boccali, ma vengono proposte caraffe dalle forme particolari in base ai litri richiesti. Alla spina o in bottiglia, in ogni caso l’offerta è ampia e variegata. La parte più piacevole però, resta quella della degustazione, non solo per l’ottima qualità ma per la stravaganza dei boccali come quello a forma di piovra o di locomotiva. Il divertimento con gli amici è assicurato!

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– Nottingham Forest (Viale Piave, 1)  Promosso a pieni voti da tutti i suoi clienti, Nottingham Forest prepara i drink in maniera strabiliante. Dai cocktail molecolari a quelli ispirati alle serie televisive, quando si tratta di scegliere è difficile non entrare in crisi, soprattutto perché la curiosità è ciò che accomuna chi seleziona questo locale. La varietà della proposta rispecchia perfettamente lo stile internazionale della location. È la fantasia a contraddistinguere i barman di questo locale, che nulla hanno da invidiare alla concorrenza, preparando cocktail con tecniche magistrali quali la sferificazione.

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– Ego (Alzaia Naviglio Pavese, 2)  Autentici cocktail d’autore. Preparati con gusto ed evidentemente frutto della grande esperienza maturata dai barman, i drink di Ego sono di ogni tipo: dai più tradizionali a quelli più ricercati. Una lunga lista di proposte inusuali mette in luce tra gli ingredienti di preparazione non solo quelli più conosciuti, ma anche spezie particolari e fiori. Qui ogni desiderio prende forma: basta indicare le proprie preferenze e dal cocktail-bar arriverà il drink sempre desiderato. Un luogo perfetto per lasciarsi stupire.

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Beatrice Gentili

Spettatrice compulsiva di serie tv, dopo aver visto 8 puntate di fila, non capisce più quale sia la finzione e quale la realtà. A breve collega di Freud, ama follemente il cibo e la sua famiglia. La sua valvola di sfogo preferita è il clacson della macchina. I biscotti con l'uvetta che sembrano biscotti al cioccolato sono il motivo principale per cui ha problemi di fiducia.