Cucine di strada per le vie di Roma: i mangiari alla riscossa

Panzerotti, arrosticini, olive ascolane, supplì, pizza, bignè fritti, tigelle. L’antica tradizione culinaria delle regioni italiane sarà protagonista di un evento che riporterà i sapori e gli odori dei piatti nostrani per le strade della città. Non stiamo parlando delle vie di Milano con il Cardo e il Decumano di Expo, ma dei lotti e dei vicoli del quartiere Garbatella di Roma. Un viaggio nel passato della durata di 4 giornidall’8 all’11 ottobre – per teletrasportarsi nell’epoca in cui nelle piazze, nei mercati e nei porti, si rispondeva al richiamo degli ambulanti che proponevano le specialità della loro cucina.

Lo scoppiettio dell’olio bollente, il profumo del pane appena sfornato, l’atmosfera concitata nelle cucine. Gli antichi scenari delle città prenderanno forma con Cucine di strada per le vie di Roma nel Municipio Roma VIII, partendo da via Passino, per arrivare fino a Parco Nobels.  Proprio in questa area verde verrà allestito il regno della pizza, con pizzaioli provenienti da ogni parte d’Italia che prepareranno le loro specialità guidati da Giancarlo Casa, patron de “La Gatta Mangiona”, una delle pizzerie più note della Capitale.

Cucine di strada

Percorso pedonale dell’evento. In giallo indicati i principali poli d’interesse

Acqua farina e lievito saranno gli ingredienti di base utilizzati anche in un’altra parte del percorso pedonale, Piazza Sant’Eurosia, che si trasformerà in un panificio sfornando pane e dolci con la collaborazione dell’Associazione panificatori romani, che darà così inizio al progetto di sostegno ai bisognosi associato al Giubileo.

Per le vie, i mangiari prepareranno sul momento i tipici cibi da strada: le bombette pugliesi, il lampredotto fiorentino, lo gnocco fritto romagnolo, i maritozzi romani, il cuoppo e le frittatine di pasta campane, la rosticceria siciliana espressa, e non solo. Tra i piatti offerti non mancheranno rivisitazioni originali delle ricette tradizionali, e pietanze da strada internazionali come tacos e burritos, cous cous, kebab e falafel, baked potato, panineria e pasticceria americana. In linea con il concept di street food, saranno presenti gli immancabili Food Truck, dall’Ape Magna e Ape Romeo al Gricia road.

Cucine di Strada

All’interno di Cucine di strada per le vie di Roma, i riflettori non saranno esclusivamente puntati sul cibo, ma verrà dato spazio anche ad associazioni di artigiani e a numerose attività di intrattenimento: mostre fotografiche e di pittura all’interno del Farmer’s Market di via Passino, attività ricreative per adulti e bambini, dibattiti sul palco di Piazza Damiano Sauli, show cooking, incontri su cibo e workshop organizzati con la collaborazione della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre e Bicocca for Expo 2015, in cui interverranno istituzioni romane e autori di libri dedicati al cibo da strada. Tra i più attesi il workshop “Street food photography” che si terrà il 10 ottobre. Il tutto condito da un pizzico di musica, grazie ai musicisti, agli artisti emergenti e ai cabarettisti che verranno ospitati sul palco installato a Parco Nobels.

L’evento ha registrato su Facebook un’adesione di oltre 48,5 mila partecipanti. Sembra che all’appello non manchi proprio nessuno. Non resta che prepararsi per compiere questo gustosissimo viaggio nel tempo…non limitatevi a farvelo raccontare!

 

Twitter: @beatricegentili

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Beatrice Gentili

Spettatrice compulsiva di serie tv, dopo aver visto 8 puntate di fila, non capisce più quale sia la finzione e quale la realtà. A breve collega di Freud, ama follemente il cibo e la sua famiglia. La sua valvola di sfogo preferita è il clacson della macchina. I biscotti con l'uvetta che sembrano biscotti al cioccolato sono il motivo principale per cui ha problemi di fiducia.