Termini: la stazione cambia look per il Giubileo

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Il Giubileo della Misericordia è ormai alle porte. Dall’8 dicembre 2015 fino al 20 novembre 2016 arriveranno nella capitale milioni di fedeli da tutto il mondo. Per questo motivo, dal 7 settembre, la stazione Termini ospiterà un grande cantiere che interesserà l’area di piazza dei Cinquecento. L’intento è quello di rivoluzionare totalmente il perimetro della stazione.

Ma cosa accadrà nello specifico? In termini pratici saranno chiuse per metà le corsie di via Enrico De Nicola, via Marsala e via Giolitti. Contemporaneamente Grandi Stazioni provvederà ad allargare il parcheggio “kiss&ride” della piazza con un ampliamento pari a 40 posti in più, rendendo possibile accompagnare i passeggeri avendo a disposizione 15 minuti di sosta gratuiti.

Ma le novità non finiscono qui poiché le tre strade già citate che definiscono il perimetro della stazione verranno ripavimentate, saranno ricostruiti i marciapiedi e sistemate tutte le caditoie. Via Marsala, ad esempio, sarà totalmente rivoluzionata: spariranno i sampietrini e verrà asfaltata fino a via di Castro Pretorio. Inoltre, sempre in via Marsala, sarà vietata, così come in via Giolitti, la sosta. Sono anche previsti numerosi interventi per facilitare l’ingresso nella stazione ai disabili, con accessi per chi è in carrozzina e percorsi per i non vedenti.

Il capolinea di alcuni autobus sarà spostato: cambieranno infatti postazione (verso la fine di via Marsala e via Giolitti) le fermate dei mezzi con destinazione aeroporto di Fiumicino, che oggi sostano nei pressi della galleria pedonale della stazione. I lavori, che non si fermeranno neanche di notte, dovrebbero concludersi entro la fine di novembre, giusto in tempo per l’inizio dell’Anno Santo, momento cruciale per l’arrivo dei pellegrini.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, ha dichiarato: “Il quadro disegnato dà ordine, sia sul versante della viabilità che del commercio, ad una situazione oggi disordinata e insicura. Non a caso il progetto è stato approvato preventivamente dal Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica, oltre che dalla soprintendenza monumentale. Questa è la stazione più grande d’Europa, con 150 milioni di viaggiatori l’anno, e quindi deve rappresentare finalmente un buon biglietto da visita per la città di Roma”. Insomma, potrebbero essere effettivamente ben spesi questi quattro milioni messi a disposizione dal Campidoglio con l’approvazione dell’assestamento del bilancio!

Stazione TerminiL’unica sicurezza che si ha al momento, però, è quella ostentata dal sindaco Marino, il quale, in seguito all’annuncio di Papa Francesco di voler indire questo Giubileo straordinario, aveva commentato la novità in tutta tranquillità dicendo: “Roma è da subito pronta ad affrontare questo evento mondiale“. Evidentemente non ha presente il caos che si venne a creare quindici anni fa: ritardi dei cantieri, opere infinite mai completate, disagi alla viabilità, pendolari inferociti per il ritardo dei treni (ritardi dovuti agli orari modificati in funzione degli itinerari turistico-religiosi, orari che non tennero minimamente conto che su quegli stessi treni viaggiavano ogni giorno migliaia di poveri lavoratori e studenti), metro stracolme, ecc.

Insomma, era ora che ci si decidesse a riqualificare il nostro biglietto da visita della città, la stazione Termini, che purtroppo in questi ultimi anni è diventata uno dei simboli del degrado in cui è piombata la Città Eterna, e ci auguriamo che cantieri ed iniziative varie riescano a concludersi davvero prima dell’inizio dell’evento e che, soprattutto, rendano la nostra stazione più smart, accogliente e sicura.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.