Una specie di Alaska al Teatro Quarticciolo

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Via Ostuni, 8 – Roma
Venerdì 24, sabato 25, domenica 26 gennaio 2014 ore 21,00
UNA SPECIE DI ALASKA
di Harold Pinter
Progetto a cura di Valerio Binasco
con Sara Bertelà, Orietta Notari, Nicola Pannelli
scene Nicolas Bovay
costumi Catia Castellani
produzione Nidodiragno

Una ragazzina è rimasta come ‘addormentata’ per quasi trent’anni. Oggi si risveglia. È convinta di andare alla festa del suo compleanno, la mamma le ha preparato un vestito per i suoi quindici anni. Ma non c’è nessuna festa. Non ci sono più né padre né madre. C’è una donna ‘vecchia’ di quarantacinque anni ed è lei stessa. Ad aiutarla nel suo nuovo contatto con il mondo ci sono la sorella prediletta – divenuta ‘vecchia’ a sua volta – e un amico di famiglia, un dottore che ha sperimentato la medicina (L-Dopa) su di lei. È quasi impossibile convincere quella ragazzina di ciò che le è successo. Nel bene e nel male, però, bisogna vivere lo stesso, anche se tutto è privo di senso.

Una specie di Alaska, è una commedia terribile come un incubo, dura come una relazione scientifica e struggente come un mèlo. È ispirata alla raccolta di testimonianze che il medico Oliver Sacks raccoglie in Risvegli, opera memorabile in cui racconta le esperienze dei suoi pazienti affetti dell’encephalitis letargica, epidemia che dopo il 1916 terrorizzò buona parte del mondo. Harold Pinter (Premio Nobel per la letteratura 2005), colpito da queste incredibili vicende umane, ci descrive in modo commovente ed estremo il risveglio di una donna dopo ventinove anni di coma letargico e lo smarrimento che ne deriva.

Valerio Binasco mette in scena uno spettacolo nel quale emergono tutte le caratteristiche contraddittorie del Teatro Povero: “minimalismo e assoluto classico, intimità e crudezza”, che secondo lui costituiscono le suggestioni del teatro contemporaneo. La massima capacità emozionale del testo viene trasmessa ricorrendo al nudo spazio scenico e a elementi di scenotecnica ridotti all’essenziale, estrapolati dalla realtà non-teatrale (objets trouvés).
Gli spettatori non hanno barriera alcuna che li separa dagli attori, sono essi stessi i ravvicinati testimoni nella camera d’ospedale in cui si svolge la storia.
Sara Bertelà, nei panni di Deborah, affiancata da Orietta Notari e Nicola Pannelli, conduce il pubblico in un clima sospeso – “… in una specie di Alaska”, per l’appunto – tra un presente assurdo dove non riesce a collocarsi e quel tempo ‘bianco’, non vissuto e rubato, che non tornerà più.

Lo scorso mese di settembre, al Teatro San Carlo di Napoli, Sara Bertelà è stata premiata come migliore attrice protagonista (spettacolo Exit di Fausto Paravidino) della stagione scorsa per il prestigioso Premio Le Maschere del Teatro 2013.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo rientra nel Sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea,
promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e gestito da Zètema Progetto Cultura con la direzione di Emanuela Giordano.

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Via Ostuni, 8 (Tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti)
Info e prenotazioni Botteghino: tel. 06.98951725 fax 06.98951726
(dal martedì al sabato 11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00 e nelle sere di spettacolo dalle 20 alle 21.30 – domenica 16.00 – 19.00)
promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it – www.teatrobibliotecaquarticciolo.itwww.casadeiteatri.roma.it
pagina facebook Teatro Biblioteca Quarticciolo
Biglietti intero 10 euro, ridotto 8 euro
Orario Spettacoli serale ore 21,00; pomeridiana ore 18,00

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Redazione Parolibero

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