The Corner e Spirito due terrazze dedicate al buon bere

Cocktail preparati da attenti professionisti, accompagnati da menù dedicati, serviti da personale cortese e preparato e, a fare da cornice, il ponentino. Un quadro perfetto offerto da due locali romani, anzi dalle loro terrazze, da poco arrivati nel panorama ristorativo dell’urbe: The Corner e Spirito. Distanti anni luce da un punto di vista estetico, hanno un unico denominatore comune: i cocktail. Al grido di competenza, qualità e intraprendenza, i bar dei due locali, offrono momenti di relax e bevute di alta qualità, sotto il cielo stellato.

L’elegante Lounge Garden di The Corner, ai piedi del colle Aventino, accoglie i suoi ospiti con comodi sofà e gazebo in ferro, disegnati ad hoc per questa villa d’epoca, riconvertita in boutique hotel e ristorante. Valeria Sebastiani è il capitano della squadra ed è lei che, sul giardino-terrazza, organizzata con un carrello bar di altri tempi, realizza cocktail sotto gli occhi dei clienti più esigenti. Il suo team – dal cocktail bar sistemato in zona concierge – rilancia con drink come il Cardinale, il Tenente Sheridan (Biancosarti, China, succo di lime, sciroppo tè nero ai frutti rossi, lamponi, soda), The Martini Corner (Gin, Lillet, Vermouth del Professore, bitter al mandarino), Pasquino (Bourbon, vermouth, fiori di sambuco, vin santo, Angostura, bitter all’arancia), Tommy’s wife (Tequila, Orange Curacao, succo lime, fiori di sambuco). Tutto accompagnato da burratine, cartocci di polpette, e bocconcini di baccalà e patate. Non mancano gli ‘special’, cioè quando lo chef si organizza in terrazza con piastre a induzione, e improvvisa gustose spaghettate, da offrire agli amanti dell’happy hour.

Ci spostiamo nella zona ad est della capitale, qui la vista è sulla periferia cara a Pasolini. La terrazza di Spirito guarda i tetti del Pigneto, i grandi muri personalizzati dai writers più noti, ed è caratterizzata da colorati arredi seventy. I due livelli open air sono serviti, con tutte le attenzioni che merita un drink di alto livello, da una squadra di laboriosi professionisti: Valentina Bertello, Lela Ernandes, Alessandro Bolzonella.
Spirito si fa portavoce della cultura del bere bene, e, andando oltre le mode e le convenzioni, vuole suggestionare gli appassionati e sedurre i neofiti. Oltre ai vini e alle birre, i funambolici bar tender, stupiscono i drinker con giochi di miscele. Fiore de Lillà (London Dry Gin Tanqueray, lavanda, sciroppo di rosa e lychee, bitter alla china, succo pompelmo rosa, Franciacorta Brut), Favelas (Cachaça, succo di lime, ananas fresco, zucchero, passion fruit, sodato di hibiscus), Trilusso (invecchiato in botti di ciliegio – Cachaça, bitter Campari, Martini Gran Lusso), Bloody Maryachi (Tequila Don Julio blanco, Mezcal, sangrita (pomodoro della casa). Dai vicini di Premiata Panineria Pigneto (ma in realtà è lo stesso locale), arrivano irresistibili abbinamenti con il salato: Pane e Panelle, Macinato Gran Lusso (pane al sesamo, macinato di vitellone Lazio IGP, pomodoro fresco, maionese di S. Bartolomeo, lattuga, pecorino scamosciato di Picinisco, ketchup rustico), Hot D.O.L. (pane al latte,Wurst di 100% suino rosa del Parco Nazionale d’Abruzzo, cipolla caramellata, senape in grani).

The Corner – viale Aventino 121 Roma
tel. 06. 45597370
www.thecornertownhouse.com 
Spirito – via Fanfulla da Lodi, 53 Roma
tel 06. 45502362
www.premiatapanineria.com 

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Redazione Parolibero

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