Stampare le foto a casa: che stampante, carta, cartucce utilizzare?

Se ti stai chiedendo come stampare bene delle fotografie con la stampante a casa, magari non è che tu abbia intenzione di mettere su un laboratorio professionale, ma semplicemente ogni tanto capita che potresti avere voglia di stampare qualche ricordo per attaccare la foto sul frigorifero o in ufficio.

Questo significa che di certo vuoi una buona stampante per farne un utilizzo normale, per la stampa di documenti anche a colori, che magari sia in grado di dare anche una stampa di qualità per le foto, ma non hai intenzione di prendere un macchinario apposito ad alta tecnologia.

Le stampanti standard non professionali, di fascia media, perfette per uso domestico, che possono darti una buona qualità fotografica sono quelle a getto d’inchiostro. Questi prodotti, infatti, sono capaci di risultati più raffinati del toner che è più adatto all’uso d’ufficio.

Avere uno di questi apparecchi a casa, con ovviamente un pacco di carta apposita (quella sì che è meglio averla!), vuol dire poter stampare una fotografia appena scattata. Si può così seguire il processo di stampa della foto per intero, facendo anche modifiche e prove diverse se il risultato non dovesse soddisfare.

Cosa ti occorre per una buona stampa?

Se hai la tua stampante di buona qualità, una Epson, una Samsung, un’HP ad esempio, puoi pensare di stampare all’occorrenza qualche foto in autonomia. Quello che ti occorre oltre a questo macchinario sono delle buone cartucce e una carta specifica per le foto.

La cartuccia per la stampa di foto

Per ottenere un risultato soddisfacente e non sprecare carta fotografica, che è molto costosa, il consiglio è di comprare cartucce originali. Così facendo l’immagine durerà a lungo, senza alterazioni di colore e le immagini saranno più facilmente ben nitide.

È preferibile che le cartucce siano colori distinti e che fra questi ci sia anche il nero separato, l’ideale è un prodotto come la cartuccia Epson di nero fotografico. Una cromia intensa per un risultato d’eccellenza. Altri brand per la stampante inkjet creano il nero miscelando i tre colori primari, ma la resa del colore nero non è mai intensa ma piuttosto sbiadita. Il risultato è quindi mediocre. Avere più cartucce distinte per colore permette passaggi cromatici più raffinati per fare una buona stampa fotografica.

Che carta usare?

Per ottenere i migliori risultati di stampa, abbiamo già detto che è meglio usare l’inchiostro (e quindi le cartucce) della stessa casa produttrice, che è studiato e ideato per una resa durevole e di qualità. Non meno importante, però è la carta fotografica. É bene sapere che anche in questo caso ci sono carte prodotte sempre dalle medesime aziende e non c’è niente di meglio che avere stampante, inchiostro e carta di uno stesso marchio per ottenere il migliore risultato.

Usando la carta del marchio della stampante, inoltre, la si troverà già nei driver quando è il momento di impostare il tipo di carta, il processo diventerà quindi più agevole. Delle differenze ci sono tuttavia sulla tipologia di superficie: ci sono quella lucida, quella semi-lucida e quella opaca. In questo caso non c’è un tipo migliore di un altro, ma la scelta dipende dai propri gusti personali o dal genere di immagine. Da scegliere sono anche il formato del foglio e la grammatura della carta.

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Redazione