Soli contro tutto è il nuovo libro di Militant A del gruppo rap Assalti Frontali

ESCE IL 10 APRILE IL NUOVO LIBRO DI
MILTANT A
ASSALTI FRONTALI
SOLI CONTRO TUTTO
ROMANZO NON AUTORIZZATO
( EDITORI INTERNAZIONALI RIUNITI )

Esce nelle librerie il 10 aprile ” Soli contro tutto” il nuovo libro di Militant A, componente del gruppo rap Assalti Frontali. Questo è il suo terzo libro. Per DeriveApprodi ha pubblicato: Storie di Assalti Frontali e Il Viaggio della parola. Assalti Frontali è una crew storica del rap italiano fondata nel 1992 che ha all’attivo otto dischi: Batti il tuo tempo (Onda Rossa Posse), Terra di nessuno, Conflitto, Banditi, HSL, Mi sa che stanotte…, Un’intesa perfetta, Profondo rosso.

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DEL LIBRO
“SOLI CONTRO TUTTO” DI MILITANT A
SABATO 5 APRILE A METROPOLIZ, VIA PRENESTINA 913
LA SERATA È DALLE 19 ALLE 22
IL LIVE ACUSTICO DI ASSALTI FRONTALI
ACCOMPAGNATI DAI MUSICISTI DE IL MURO DEL CANTO
INGRESSO LIBERO

“Siamo sotto la Camera a guardarci intorno. A cercare qualcuno. Ma chi? Chi può ascoltare il nostro grido? Siamo soli. Questa è la realtà: soli in questa solitudine istituzionale. Estranei al Parlamento. Soli contro tutto. Ma soli anche come stelle, come luci che illuminano il buio”

E’ una Roma vera, nascosta e commovente: la Roma meticcia. Il rapper di Assalti Frontali, diventato papà di due bambine, viene risucchiato dentro una scuola elementare dal nome orientale: Iqbal Masih. Siamo nella periferia romana e intorno a questa scuola si incrociano due mondi, quello formato da bambini, maestre e genitori che organizzano la resistenza contro il decreto Gelmini e quello di un campo rom non autorizzato che spunta una mattina di settembre proprio lì vicino. C’è solo una strada, via Casilina, che separa le due realtà: di qua la scuola, occupata e piena di striscioni per attirare attenzione, di là i rom romeni, nascosti e accucciati dentro un canalone per sopravvivere agli sgomberi.

Piano piano la lotta diventa gigantesca e unica, in gioco c’è la sopravvivenza dell’istruzione pubblica italiana di qualità e il diritto a una vita degna dei più deboli, odiati e sconosciuti da tutti: i bambini rom. Scritto con un linguaggio fresco e ritmato tipico del rap il libro entra nei dettagli di alcune giornate scandite da occupazioni e concerti, sconfitte e vittorie.

ASSALTI FRONTALI BIOGRAFIA
il gruppo si forma a Radio Onda Rossa durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse. Il programma ospitava spesso rapper romani che all’epoca cantavano tutti in inglese e fu per questo che Militant A cominciò a buttare giù le prime rime in italiano tanto per vedere come girava. Tutto questo accese gli animi degli ascoltatori e il telefono bolliva, la gente voleva risentire i pezzi in onda. Poi iniziarono i concerti nei centri sociali e nelle università occupate. C’è un pezzo che è diventato colonna sonora del movimento della pantera: “Batti il tuo tempo”, titolo del primo disco di Militant A con la formazione Onda Rossa Posse nel 1990, lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo quell’anno inizia l’esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che di volta in volta ha avuto dentro la sua formazione gente come Castro X, NCOT, Brutopop, Ice One,
Lou X, Sioux, oltre alla presenza costante di Militant A che ha permesso la produzione di dischi divenuti ormai leggenda nell’hip-hop italiano, come “Terra di nessuno (autoprodotto 1992)”, “Conflitto” (autorprodotto e distribuito da il manifesto cd – 1996), “Banditi” (primo – ed ultimo – con una major, la Bmg, 1999), e concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante le manifestazioni, all’estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est.
Nel 1993 partecipano alla colonna sonora di “Sud”, film di Gabriele Salvatores, per cui hanno scritto la canzone con cui inizia la pellicola.
Il progetto militante di Assalti Frontali si sente imbrigliato nelle logiche di mercato di una major, e allora nel 2004 “HSL” segna il ritorno al Manifesto cd. Il disco vende oltre quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indie di “Musica e Dischi”, dando vita anche ad un remix – HSL-R (il manifesto cd – 2005).
Nel 2006 esce “Mi sa che stanotte…”, registrato a Torino a Casasonica.
A novembre dello stesso anno gli Assalti Frontali vincono il PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente), riconoscimento organizzato dal MEI, imponendosi come “Miglior Album 2006”: Il disco, da cui vengono estratti due video-clip, “Gaia per davvero” e “Mi sa che stanotte pt.2 – programmati dai maggiori network televisivi – staziona per 9 mesi nella classifica indie di “Musica e Dischi”.
Le spinta creativa della crew trova il tempo anche per un progetto speciale. Nel 2007 la loro attività live è serrata: nasce “PASS THE MIC” un evento itinerante e mutevole che oltre agli Assalti Frontali coinvolge e mette in comunicazione più generazioni della scena hip-hop nazionale : Esa, Inoky, Dj Gruff, Dj Baro, Colle der Fomento, Jimmy, Rancore, Truce Klan ( Noyz Narcos, Cicoria, Gel 1), Willy Valanga, Nano, Retrez, Freddy Fred, Cuba Cabbal, Dj Disastro.
Il progetto ha grande eco. Viene presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma ed attraversa molti importanti festival italiani, tra cui Italia Wave e Sherwood Festival. Il progetto ha come Media Partner XL, mensile musicale del gruppo L’Espresso.
Nel 2008 Assalti Frontali producono il disco numero sette, “Un’intesa perfetta”,
Tra gli estratti di quest’ultimo lavoro discografico ricordiamo “Enea Super Rap”, un rifacimento in rap dell’Eneide di Virgilio, nata da un incontro degli Assalti Frontali con i ragazzi di una scuola elementare romana. Nella canzone Enea è un migrante che fugge dalla guerra (come tanti che arrivano nel nostro paese, dopo viaggi stremanti, senza permesso di soggiorno), e da clandestino arriva sulle coste del Lazio e fonda Roma .
Il testo di questa canzone, è stato poi rivisitato dagli stessi Assalti Frontali in una nuova versione: “il rap di Enea – No Gemini Day and Night”. Il remake diventa la colonna sonora delle contestazioni scolastiche e universitarie contro i tagli del decreto 137 e della legge 133.
Per finanziare e promuovere i coordinamenti dei genitori insegnanti e il coordinamento ” Non Rubateci il Futuro”, nel dicembre del 2008 il brano diviene un mini cd in tiratura limitata. La produzione musicale degli Assalti Frontali, non conosce sosta:
Il 2009 vede gli Assalti impegnati nel tour ARCIREAL e ospiti nel libro/cd dal titolo “Renegades of funk” di U.NET, scrittore e ricercatore interessato alla cultura hip hop.
Il brano inedito “Peace, Unity, Love and Fun ” contenuto nel cd allegato al libro, è un personale tributo ad Afrika Bambaataa, uno dei padri fondatori della cultura hip hop.
Nel 2010 Assalti Frontali mette in scena con Lady Attrice Contro un musical teatrale ” Madama CIE incontra Roma meticcia”. Il musical nasce dall’incontro delle canzoni del rap di Militant A di Assalti Frontali, simbolo delle lotte sociali di una generazione che continua a credere che un altro mondo è possibile e lo spettacolo teatrale “Madama Cie” di AttriceContro autrice e attrice romana che dal 2003 gira l’Italia con spettacoli itineranti di denuncia sociale, portandoli in luoghi dove il teatro in genere non arriva come i cancelli delle fabbriche, le mense operaie etc.
Sempre nel 2010 a dieci anni dall’uscita dell’album “Banditi”, gli Assalti Frontali rielaborano a grande richiesta uno dei dischi più importanti della loro carriera, con una performance acustica Pianoforte, chitarra, contrabbasso e rap gli ingredienti principali di uno show che ripropone pezzi entrati nel cuore di chi segue la band anche grazie ai video dei Manetti Bros “Banditi” – “Notte d’acqua” – “Zero tolleranza” e poi “Va tutto bene”, “Notte e fuoco”, “Il tempo dell’attesa” e anche la riproposizione dei brani che consacrano Assalti Frontali come uno dei punti di riferimento della scena hip hop italiana
Nel 2011 esce ” Profondo Rosso” un album pieno di realtà e di argomenti concreti, come nel caso di Lampedusa lo sa, dedicata ai migranti africani ma soprattutto alla gente dell’isola, brani come Mamy, e Roma Meticcia parlano di accoglienza e integrazione. E poi “sono cool questi rom ” (canzone selezionata tra i dieci finalisti al premio Amnesty 2012), che racconta la vita dei rom fuori dagli schemi comuni delle rappresentazioni mediatiche, evidenziando la loro straordinaria capacità di adattarsi a condizioni di vita durissime.
Nel 2012 in occasione dei vent’anni dal loro primo disco “Terra di nessuno” (1992), gli Assalti Frontali pubblicano un nuovo doppio cd : il primo contiene alcuni remix di quel disco storico e un inedito, Let’s Go . Il secondo è una raccolta di 20 brani, scelti dalla loro produzione discografica da Batti il tuo tempo a Profondo rosso nelle versioni originali rimasterizzate allo Sterling Sound studio di New York.

 

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Redazione Parolibero

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