Rc professionali: un ampio universo di coperture.

Le compagnie assicurative propongono un gran numero di soluzioni, data la considerevole presenza di acquirenti e la consistenza del patrimonio da assicurare. Sempre più utilizzati i comparatori on line per cercare la soluzione più adatta.

Entro il 2017 il mercato dell’Rc professionale avrà un valore di oltre 7 miliardi di euro. Le stime sono quelle rese note da Finaccord, societá londinese che si occupa di ricerca di mercato, consulenza ed editoria. L’analisi ha messo a confronto 1.000 associazioni professionali in 10 Paesi europei, tra cui troviamo Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Regno Unito.

In questi ultimi anni il mercato europeo delle polizze riservate ai professionisti è cresciuto positivamente. In Italia, lo ricordiamo, la sottoscrizione della polizza a responsabilità civile professionale, resa obbligatoria dalla riforma delle professioni, normata dal D.P.R. 137/2012- 14/08/2012, fornisce al professionista una garanzia specifica preservandolo da eventuali richieste di danno causate a terzi per errori, omissioni, negligenza professionale al pari delle responsabilità diretta conseguenza di specifici contratti. In Italia il ramo assicurativo, dedicato ai professionisti, ammonterebbe a più di 300 milioni di euro, senza contare l’area medica. Parliamo di un vero e proprio “universo di coperture, spesso molto diverse le une dalle altre”. Consideriamo infatti che sono legati all’obbligo di sottoscrivere una polizza Rc professionale i professionisti iscritti ad un ordine o ad un albo.
Devono sottostare alla norma i professionisti dell’area tecnica come ingegneri, architetti e geometri, i rappresentanti dell’area medico sanitaria, quelli appartenenti all’area economico giuridica dagli avvocati ai commercialisti agli amministratori di condominio. Per i giornalisti, nonostante l’iscrizione ad un albo, l’assicurazione RC professionale é facoltativa.

La materia è decisamente ampia e le compagnie assicurative hanno accettato la sfida predisponendo un gran numero di soluzioni, data la considerevole presenza di acquirenti e la consistenza del patrimonio da assicurare. Per consentire una copertura ad hoc è bene che le polizze siano strutturare in modo tale da prevedere durata e validità anche oltre il periodo effettivo di operatività del professionista.
Per questo la clausola più utilizzata è la “claims made” che garantisce il patrimonio dell’assicurato per danni verificatisi, senza che lui ne avesse cognizione, prima della conclusione del contratto.
Nel valutare una polizza è quindi determinante avere chiaro il periodo di retroattività oltre il quale il professionista non deve rispondere del danno, e sapere se è inserita nel contratto la garanzia postuma, per coprire i danni anche dopo un tot numero di anni dal momento in cui si è conclusa l’attività.

Le polizze di responsabilità civile inoltre devono essere allineate perfettamente alle norme vigenti, adeguandosi al variare delle condizioni e ai danni assoggettati alle nuove leggi. Un esempio su tutti le responsabilità inerenti i danni derivanti da inquinamento, alla luce dei nuovi principi legislativi. Per sottoscrivere la polizza, che si adatta nella maniera più consona alla tipologia di professione svolta, è essenziale prestare la corretta attenzione alla compilazione del questionario di polizza, di cui si occupa il broker o l’agente assicurativo.

“Il questionario è parte integrante del contratto, viene infatti allegato alla polizza emessa – spiegano i broker di MIOAssicuratore, comparatore on line di ultima generazione -. Non dichiarare mai il falso altrimenti la compagnia potrebbe impugnare il questionario stesso e non pagare o pagare limitatamente”.

L’acquisto di una polizza assicurativa si conclude sempre più spesso grazie all’utilizzo dei comparatori on line, che consentono all’utente di confrontare nel minor tempo preventivi diversi, stando comodamente seduti davanti al proprio computer e, all’occorrenza, di essere assistiti nella scelta per trovare il prodotto che meglio si adatta alle loro esigenze.

Vuoi commentare l'articolo?

Redazione