Leishmaniosi come evitarla? I migliori antiparassitari per cani

Leishmaniosi come evitarla? I migliori antiparassitari per cani

Chi ha un cane sicuramente ha già sentito parlare delle Leishmaniosi, una malattia che ha diversi sintomi sgradevoli che possono mettere in pericolo Fido. Questa malattia ha un tempo d’incubazione molto largo e per questo motivo non è sempre facile diagnosticarla. Questo tipo di malattia (che vediamo nel dettaglio fra un attimo) è tuttavia possibile evitarla.

Anche se la tipologia diffusa nel nostro Paese (Leishmania infantum) non passa di norma all’essere umano, meglio ovviamente evitare questo rischio. Il modo più semplice, immediato e facile per prevenire la malattia è adottare un buon antiparassitario per il cane. Migliore è il prodotto meglio è: questi prodotti hanno l’obiettivo di evitare i pappataci, parassiti che fanno del cane la loro fonte di nutrizione ma senza diventarne ospite, passando quindi da esemplare a esemplare.

I migliori antiparassitari per cani contro la Leishmaniosi

Le tipologie di antiparassitario in commercio oggi sono diverse: ci sono i collari, gli spray e gli spot-on. Per prevenire questo particolare parassita questi ultimi forse sono i migliori, in particolare sono consigliati da molti veterinari quelli del brand Advantix. Questo perché la protezione del cane dura a lungo e il prodotto non contiene nocivi che possono ledere alla sua salute.

Oltre ai pappataci ovviamente tale antiparassitario evita anche altri parassiti come pulci, pidocchi, zanzare e la mosca cavallina. A vendere questo tipo di prodotto d’eccellenza utile contro la Leishmaniosi sono i negozi di animali specializzati come Bauzaar: anche se il prodotto è fra i migliori davvero ha un costo accessibile e non eccessivo. In base alla taglia del cane (al peso) andrà usato un dosaggio differente, quindi bisogna controllare sulla confezione la fascia di peso corrispondente al proprio amico.

Che cos’è e come si manifesta la malattia

La Leishmaniosi è una malattia che viene trasmessa da protozoi di tipo Leishmania, che vengono passati direttamente da cane a cane per mezzo di comuni parassiti come i pappataci. Si tratta sostanzialmente di un moscerino giallognolo e peloso che si nutre del sangue dell’animale. Se questo insettino passa da un cane infetto, è facile che porti con sé anche il protozoo responsabile della Leishmaniosi.

Entrato in circolo nell’insetto il Leishmania sarà nella bocca del pappatacio pronto ad infettare un altro cane. Per fare questo giro infettivo il protozoo ha bisogno di minimo 19 gradi, quindi il momento critico per questo genere di malattia sono l’estate e le stagioni di mezzo, cioè primavera e autunno.

I sintomi di questa brutta malattia del cane sono davvero fastidiosi e possono diventare un problema anche per i proprietari dell’animale. A volte dato che i sintomi si presentano poco per volta questa malattia viene confusa con altre, ritardando la corretta cura del cane. La sintomatologia non è sempre identica cane per cane, ma si può dire che ricorrano spesso manifestazioni come:

  • dermatite,
  • alopecia, in particolare intorno agli occhi,
  • linfonodi e milza gonfi,
  • ipercheratosi,
  • ulcere sanguinolente,
  • unghie che crescono troppo rapidamente,
  • noduli sulla cute,
  • congiuntivite,
  • uveite,
  • anemia,
  • dimagrimento con atrofia muscolare,
  • dolori alle articolazioni (artrite),
  • insufficienza renale,
  • febbre anche alta,
  • vomito e diarrea.

La Leisgmaniosi è curabile ma non guaribile, cioè si possono curare i sintomi ma oggi non è possibile eliminare il parassita dall’organismo in maniera definitiva. Le recidive nel corso del tempo, quindi, bisogna aspettarsele.

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Redazione