Il Pejman Tadayon Ensemble in concerto

IL PEJMAN TADAYON ENSEMBLE IN CONCERTO
Musiche e danze per raccontare oggi il Sufismo di ieri
Pejman Tadayon oud, canto
Martina Pelosi canto, harmonium
Carlo Cossu kamanche, viola
Simone Pulvano percussioni
Massimiliano Barbaliscia tastiera, santur
Alessio Artoni bansouri, flauto
Paolo Di Mardo basso
Fabiano Giovannelli batteria elettrica
con la partecipazione di
Corpo di ballo Femminile Sufi
Coro Naghshbandi

Sabato 12 aprile prossimo alle 21.00 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma in programma il Pejman Tadayon Ensemble per una serata dedicata al sufismo e alla mistica persiana. Sul palco Pejman Tadayon (oud e canto), Martina Pelosi (canto e harmonium), Carlo Cossu (Kamanche e viola), Simone Pulvano (percussioni), Massimiliano Barbaliscia (tastiera e santur), Alessio Artoni (bansouri e flauto), Paolo Di Mardo (basso), Fabiano Giovannelli (batteria elettrica). Al loro fianco il Coro Naghshbandi e il Corpo di ballo Femminile Sufi.

Un progetto che unisce musica, danza e poesia per celebrare alcuni dei più grandi mistici di tutti i tempi (Jalalludin Rumi, Hafez, Omar Khayyam) e per diffondere il loro messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture, come è tradizione delle confraternite sufi. Pejman Tadayon si servirà della musica tradizionale persiana per fare rivivere questo messaggio, interpretando con gli strumenti originali (setar, ney, tar, oud, tombak e daf) i poemi dei grandi mistici sufi che più rappresentano questa particolarissima e profonda ricerca spirituale. L’intervento dei danzatori Sufi rievocherà, poi, il Sema dei Dervisci rotanti Mevlevi, oltre riproporre al pubblico romano la suggestione dell’antica danza persiana.

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Redazione Parolibero

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